• 14 Giugno 2024 5:50

Clinica della Coppia

Che l'amore è tutto è tutto quello che sappiamo dell'amore. Emily Dickinson

Da oltre un anno non hanno rapporti - Consulenza online

Da oltre un anno non hanno rapporti – Consulenza online

Dr. Giuliana Proietti Consulenza online

CONSULENZA ON LINE
A cura di:
Dr. Giuliana Proietti
Psicoterapeuta Sessuologa
Tel. 347 0375949
www.giulianaproietti.it

 

Ho 35 anni e da sette anni sto insieme ad una ragazza. Già da quando l’ho conosciuta, lei aveva alcuni problemi di tipo ginecologico che l’hanno portata a fare diverse visite specialistiche e a non trovare comunque soluzione. I problemi che si presentavano, in maniera alternata e talvolta anche contemporaneamente, erano la formazione di una bollicina e una piaghetta sulla parete vaginale.

Dopo qualche mese però tutto è tornato a posto e abbiamo ripreso la nostra vita normalmente. La nostra vita sessuale non è mai stata idilliaca e, circa due anni fa, ho iniziato a notare che ormai ero diventato quello che prendeva l’iniziativa. Dopo un po’ di tempo ho parlato ne ho con lei dicendole che questo comportamento non mi faceva sentire desiderato. Da lì a poco sono iniziati nuovamente i suoi problemi ginecologici. Le poche volte che riuscivamo a fare l’amore dovevo stare attento a tutto: forza, posizione ecc.. Inoltre, la maggior parte delle volte abbiamo dovuto interrompere.

Dopo questo, il buio più totale. Da oltre un anno non abbiamo più rapporti, salvo le due volte che ci abbiamo provato senza risultati. Lei dice di non aver mai risolto i suoi problemi ginecologici (che ho brevemente descritto prima) e dopo oltre un anno di visite specialistiche da urologi e ginecologi (ne ha consultati diversi) non siamo riusciti a risolvere il problema. E’ mai possibile che problemi di natura fisica non possano essere stati risolti in tutto questo tempo da tutti i medici che l’hanno visitata? E’ possibile invece che si tratti di problemi psicologi comunque legati alla paura di provare dolore?

Non abbiamo più una vita sessuale e questo si sta ripercuotendo sul nostro rapporto. Spesso mi sento in collera con lei perché ho il timore che stia abusando della mia pazienza perché questa situazione sta contribuendo ad aumentare la mia insicurezza. All’inizio ho cercato di essere paziente aspettando che le visite specialistiche portassero a qualcosa, ma ultimamente torno spesso sull’argomento e sento di essere anche assillante. Il fatto è che non è tanto il voler fare l’amore in sé che mi manca, ma non aver avuto una vita sessuale da così tanto tempo mi ha reso sempre più triste e insicuro. Nel momento in cui parlo con lei del modo in cui mi sento, lei mi dice che devo avere pazienza, che sono cose che capitano, che comunque sta facendo le sue visite e il fatto che la situazione non migliori non dipende da lei.

Non so più come comportarmi, se mi gliene parlo mi dice che devo avere pazienza, se non gliene parlo passano altri mesi mentre ignoriamo di avere un problema. Io sono del parere che, in seguito ai suoi dolori dovuti a bollicine e piaghette, abbia maturato una fobia che la blocca senza nemmeno provarci. Lei sostiene invece che non è un problema di tipo psicologico ma è un problema fisico. Ma è mai possibile che in oltre un anno di visite specialistiche urologi e psicologi non abbiano risolto il problema? Lei ritiene che la mia reazione sia adeguata oppure dovrei evitare di parlarle troppo spesso dell’argomento per evitare di farglielo pesare? 

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità.
Cordiali saluti.
Gentilissimo,

Il problema, in una coppia, non è mai responsabilità di una sola persona, ma di entrambi i partners.

Inoltre, non è lamentandosi, o arrabbiandosi che si risolvono problemi così complessi e delicati: la cosa migliore da fare in questi casi sarebbe anzitutto quella di cercare di dedicare un tempo maggiore alla propria vita intima, proponendo alla propria partner evitante delle forme di sessualità alternative, magari dando maggiore spazio ai preliminari, in modo da mantenere vivo il rapporto e magari cercare dei compromessi, in attesa che i problemi più grandi si risolvano.

Sembrerebbe invece che lei abbia lasciato trascorrere giorni, mesi e anni senza fare assolutamente nulla, con grande “pazienza”, riversando tutte le colpe della vostra mancata soddisfazione sessuale sulla sua ragazza e sui suoi problemi ginecologici.

In realtà (c’è un passaggio nella sua lettera che lo fa capire: “Il fatto è che non è tanto il voler fare l’amore in sé che mi manca..”) anche lei sembra non avere più interesse per la vostra vita sessuale e se oggi se ne lamenta è solo perché questo stato di cose non la fa sentire normale con gli altri, minando la sua autostima, ed inoltre perché le fa sospettare che la sua ragazza la stia in qualche modo manipolando, con la scusa dei disturbi fisici. Non è dunque il desiderio sessuale in sé ciò che la spinge a lamentarsi, ma altro.

Se si ritrova in tutto ciò che le ho detto sopra, credo che entrambi abbiate bisogno di un supporto psico-sessuologico per trovare il coraggio di affrontare il non-detto e di tornare a comunicare sotto la guida di una persona esperta, che saprà orientarvi anche sui modi e sui tempi più opportuni per riprovare a condividere importanti momenti di intimità, sessuale e non sessuale,

La saluto cordialmente.

Dr. Giuliana Proietti


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Di Dr. Giuliana Proietti

Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa di Ancona ● Attività libero professionale, prevalentemente online ● Saggista e Blogger ● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale ● Conduzione seminari di sviluppo personale ● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici ● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità. Sito personale: www.giulianaproietti.it La Dr.ssa Giuliana Proietti presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia come Direttrice Scientifica e Terapeuta Senior.

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