Donne: quanto incide il cattivo umore sul desiderio sessuale?
La letteratura concorda sul fatto che il desiderio sessuale possa essere influenzato dal tono dell’umore. Gli studi hanno evidenziato sia un calo che un aumento del desiderio sessuale associato a tale condizione, con effetti talvolta paradossali (Bancroft et al., 2003a, 2003b; Janssen et al., 2013). Questo aspetto sembra particolarmente rilevante per le donne, il cui ciclo mestruale può influenzare sia umore che sessualità (Caruso et al., 2014; Kiesner, 2011).
Cerchiamo di saperne di più.
Quali fattori incidono sul desiderio sessuale femminile?
Diversi fattori incidono sul desiderio femminile: storia di abusi (Rellini & Meston, 2007), durata della relazione (Carvalheira et al., 2010), benessere emotivo, immagine corporea, sentirsi desiderate, orientamento conservativo verso la sessualità, menopausa o precedenti psichiatrici (Brotto et al., 2010; Graham et al., 2004). Anche il ciclo mestruale ha un impatto individuale, anche se non si può generalizzare (Kiesner et al., 2022).
Che effetto hanno ansia e depressione sul desiderio?
Le ricerche hanno mostrato che ansia e depressione possono sia ridurre che aumentare il desiderio, generando un effetto “paradossale”. Alcune donne riportano un aumento dell’eccitazione in situazioni di ansia, altre un calo marcato (Graham et al., 2004). In generale, depressione e ansia tendono a ridurre il desiderio, ma in una quota significativa di persone producono l’effetto opposto, soprattutto negli uomini e nei soggetti con comportamenti sessuali compulsivi (Lykins et al., 2006; Bancroft & Vukadinovic, 2004).
Cosa significa “paradossale”?
Significa che alcune donne sperimentano un aumento del desiderio proprio nei momenti di forte ansia o depressione. Questo sembra legato a strategie di regolazione emotiva: il sesso può diventare un modo per cercare conforto, intimità o per scaricare la tensione.
L’età o la storia personale influenzano queste differenze?
Probabilmente sì. Fattori come la qualità della relazione, la presenza di stress esterni (lavoro, famiglia), la personalità (ad esempio tendenza alla ricerca di sensazioni forti) o esperienze passate con la sessualità possono spiegare queste variazioni.
Quali implicazioni hanno questi risultati?
Che non si può parlare di un unico effetto dell’umore sulla sessualità. Ogni donna può reagire in modo diverso: per alcune il sesso è un rifugio, per altre un peso. Capire il proprio modo di funzionare è essenziale per sentirsi meno “sbagliate” se il proprio desiderio non segue l’andamento “medio”.
Consigli pratici: sbalzi d’umore, sessualità e relazione
Clicca per aprire ogni consiglio
1. Quando l’umore è basso e cala il desiderio
Accettare che il desiderio possa variare è fondamentale. In questi momenti, si può privilegiare la tenerezza, il contatto fisico non sessuale e la vicinanza emotiva. Non forzarsi evita frustrazione e colpa.
2. Quando l’ansia fa aumentare il desiderio
Se il sesso diventa un modo per scaricare la tensione, è utile chiedersi se porta benessere o se è una fuga. Integrare altre strategie di gestione dello stress (respirazione, attività fisica, dialogo) può rendere l’intimità più equilibrata.
3. Comunicazione con il/la partner
Parlare apertamente di come gli sbalzi d’umore influenzano il desiderio aiuta a evitare fraintendimenti. Dire “oggi non ho voglia, ma ho bisogno di coccole” riduce il rischio che l’altro/a si senta rifiutato/a.
4. Creare rituali di intimità
Stabilire momenti dedicati alla coppia, anche non sessuali (camminare insieme, cucinare, ascoltare musica), rafforza il legame e permette al desiderio di riemergere in modo naturale.
5. Quando chiedere aiuto professionale
Se gli sbalzi d’umore condizionano fortemente la sessualità o generano conflitti di coppia persistenti, può essere utile rivolgersi a uno/a psicoterapeuta o sessuologo/a. Non è un segno di debolezza, ma un investimento nella qualità della relazione.
Dr. Giuliana Proietti
Fonte principale

Dr.ssa Giuliana Proietti
Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa clinica.
Svolge attività libero-professionale prevalentemente online e riceve ad Ancona, Fabriano, Civitanova Marche Milano e Terni.
Si occupa di psicoterapia individuale e di coppia, sessuologia clinica, ansia, timidezza, fobie sociali e difficoltà relazionali, con particolare attenzione al legame tra benessere psicologico, affettività e sessualità.
È saggista e blogger e collabora da anni con quotidiani, riviste e periodici a diffusione nazionale, occupandosi di divulgazione psicologica e realizzazione di test e contenuti specialistici.
Conduce seminari di sviluppo personale, attività di formazione e alta formazione presso enti pubblici e privati.
È co-fondatrice dei siti:
www.psicolinea.it
www.clinicadellacoppia.it
www.clinicadellatimidezza.it
Nei suoi progetti clinici e divulgativi approfondisce il trattamento dell’ansia, della timidezza, delle fobie sociali e il loro rapporto con la vita affettiva e sessuale.
Sito personale:
www.giulianaproietti.it
La Dr.ssa Giuliana Proietti svolge la propria attività professionale presso Clinica della Coppia come Collaboratrice Scientifica e Terapeuta Senior.






