La terapia cognitivo-comportamentale di coppia per il disturbo da interesse/arousal sessuale (SIAD)
Il desiderio sessuale basso o assente è una delle difficoltà più diffuse tra le donne adulte. Studi internazionali mostrano che tra il 30% e il 40% delle donne ne ha sofferto almeno una volta nell’ultimo anno, e che una percentuale compresa tra il 7% e il 12% riporta anche un disagio psicologico significativo associato a questo problema. Le conseguenze non riguardano solo la sfera individuale, ma anche quella relazionale, coinvolgendo il/la partner e la qualità del legame di coppia.
Finora, i trattamenti farmacologici hanno dimostrato risultati limitati e numerosi effetti collaterali, mentre gli interventi psicologici individuali, pur mostrando buoni esiti, non affrontano pienamente la dimensione relazionale in cui il desiderio sessuale si manifesta.
Da questa premessa nasce uno studio canadese volto a testare la fattibilità di una terapia cognitivo-comportamentale di coppia (CBCT) per il sexual interest/arousal disorder (SIAD), la diagnosi introdotta dal DSM-5 per descrivere i casi di scarso desiderio o difficoltà di eccitazione sessuale accompagnati da disagio clinico.
Approfondiamo i risultati dello studio e poi tracciamo un esempio-tipo di terapia cognitivo comportamentale per la coppia.
Che cos’è il disturbo da interesse/arousal sessuale (SIAD)?
Il SIAD, introdotto nel DSM-5, unisce le precedenti categorie di “disturbo da desiderio sessuale ipoattivo” e “disturbo dell’eccitazione sessuale femminile”. Comprende sintomi come la riduzione dei pensieri erotici, la scarsa iniziativa sessuale, la mancanza di piacere o di desiderio reattivo agli stimoli e difficoltà nell’eccitazione fisica. Per ricevere la diagnosi, i sintomi devono durare almeno sei mesi e causare disagio clinico significativo.
Perché una terapia di coppia?
I modelli teorici e clinici più recenti sottolineano che il desiderio sessuale basso non è solo un problema individuale, ma interpersonale: riguarda entrambi i membri della coppia. Studi precedenti hanno mostrato che la soddisfazione relazionale, la comunicazione e la regolazione emotiva influenzano fortemente la sessualità condivisa. Da qui l’idea di proporre un approccio di coppia basato sulla terapia cognitivo-comportamentale.
Come è stato condotto lo studio?
Lo studio, svolto in due centri canadesi (Vancouver e Montréal), ha coinvolto 19 coppie in cui una persona – in tutti i casi una donna cisgender – era stata diagnosticata con SIAD. La terapia, interamente manualizzata, prevedeva 16 sedute di 60 minuti (18 settimane totali), condotte online a causa delle restrizioni COVID-19. Il protocollo includeva psicoeducazione, esercizi di focalizzazione sensoriale, comunicazione emotiva, gestione dello stress e strategie per favorire la motivazione intrinseca e la reciprocità erotica nella coppia.
Che cosa è emerso?
La terapia si è dimostrata fattibile e accettabile:
- le coppie hanno completato in media il 97% delle sedute;
- l’aderenza agli esercizi e ai compiti a casa è stata dell’82%;
- il livello di soddisfazione medio con il trattamento è stato di circa 7/10;
- la soddisfazione per il formato online ha raggiunto il punteggio 8/10.
Inoltre, si sono osservati miglioramenti significativi sia nel desiderio sessuale verso il/la partner sia nella riduzione del disagio sessuale, con effetti mantenuti a sei mesi dal termine della terapia.
Quali sono le implicazioni cliniche?
Questo approccio mostra che affrontare il desiderio sessuale in una prospettiva di coppia, lavorando su emozioni, comunicazione e motivazioni reciproche, può produrre benefici per entrambi i partner. Il modello CBCT, già efficace in altri disturbi psicologici, si adatta bene al contesto della sessualità, offrendo una cornice strutturata e replicabile.
Struttura generale di una Terapia cognitivo comportamentale per coppie
- Durata: 12–16 incontri, con cadenza settimanale o quindicinale.
- Durata delle sedute: 60–90 minuti.
- Partecipanti: entrambi i partner, con possibilità di alcuni incontri individuali se necessario.
- Metodo: colloqui guidati, esercizi pratici, riflessioni condivise e “compiti” da svolgere tra una seduta e l’altra.
Fasi del percorso
1. Valutazione e obiettivi (sedute 1–2)
- Raccolta della storia della coppia e dei principali eventi relazionali.
- Identificazione dei temi centrali: comunicazione, fiducia, intimità, sessualità, gestione dello stress, ecc.
- Definizione condivisa degli obiettivi terapeutici.
- Somministrazione (eventuale) di questionari sul benessere individuale e di coppia.
2. Comprendere i modelli di pensiero e comportamento (sedute 3–5)
- Esplorazione dei pensieri automatici e delle convinzioni che influenzano le interazioni (es. “se mi ama davvero, dovrebbe capirmi senza che lo dica”).
- Riconoscimento dei cicli disfunzionali di coppia, in cui azioni e reazioni reciproche si rinforzano a vicenda.
- Introduzione delle tecniche di ristrutturazione cognitiva, per sostituire interpretazioni rigide con prospettive più realistiche e flessibili.
3. Migliorare la comunicazione e la gestione dei conflitti (sedute 6–8)
- Apprendimento di abilità comunicative assertive: ascolto attivo, espressione dei bisogni, empatia.
- Strategie per interrompere escalation di rabbia o chiusura emotiva.
- Tecniche di problem solving di coppia, per affrontare i disaccordi in modo cooperativo.
- Introduzione del concetto di tempo della coppia: imparare a dedicare momenti specifici alla relazione.
4. Rinforzare il legame emotivo e sessuale (sedute 9–11)
- Riscoprire i fattori che alimentano l’intimità: vulnerabilità, fiducia, curiosità reciproca.
- Esplorazione del desiderio sessuale come esperienza multifattoriale (fisica, emotiva e cognitiva).
- Tecniche di focalizzazione sistematica (attenzione al piacere non finalizzata alla prestazione).
- Esercizi di connessione corporea e comunicazione erotica.
5. Consolidamento e prevenzione delle ricadute (sedute 12–16)
- Revisione dei progressi e delle nuove abilità acquisite.
- Identificazione dei segnali di rischio di ricaduta nei vecchi schemi.
- Costruzione di un “piano di manutenzione” della relazione:
- strategie per affrontare stress, cambiamenti e distanze;
- momenti periodici di revisione della coppia;
- rinforzo della flessibilità emotiva e sessuale.
Temi affrontabili nel percorso di psicoterapia di coppia
- Difficoltà comunicative o conflitti ricorrenti
- Crisi di fiducia o tradimento
- Discrepanza nel desiderio sessuale
- Difficoltà legate alla genitorialità o ai cambiamenti di vita
- Gelosia, dipendenza affettiva, distanza emotiva
- Stress, ansia o depressione che influenzano la relazione
- Benefici attesi
- Migliore comprensione reciproca
- Maggiore soddisfazione relazionale e sessuale
- Riduzione dei conflitti e aumento della collaborazione
- Sviluppo di un linguaggio emotivo più chiaro
- Rafforzamento dell’intimità e della fiducia
Quando può essere utile iniziare ?
La terapia cognitivo-comportamentale di coppia è indicata non solo nei momenti di crisi, ma anche come spazio di prevenzione e crescita, per migliorare la consapevolezza di sé e del/la partner, e mantenere viva la qualità della relazione nel tempo.
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La CBCT offre un percorso concreto, basato su strumenti pratici e scientificamente fondati, per aiutare le coppie a riconoscere i propri schemi, ristrutturare i pensieri disfunzionali e ritrovare un equilibrio affettivo e sessuale più autentico e duraturo.
DR. Walter La Gatta
Fonte principale
Bouchard, K. N., Bergeron, S., & Rosen, N. O. (2025). Feasibility of a Cognitive-Behavioral Couple Therapy Intervention for Sexual Interest/Arousal Disorder. Journal of Sex Research, 62(5), 765–775. https://doi.org/10.1080/00224499.2024.2333477

Dr. Walter La Gatta
Psicologo, Psicoterapeuta e Sessuologo clinico. Si occupa di psicoterapia individuale e di coppia, sessuologia clinica, disturbi d’ansia, timidezza, fobie sociali, tecniche di rilassamento e ipnosi.
Riceve ad Ancona, Terni, Fabriano, Civitanova Marche Milano e online.
Svolge attività clinica come terapeuta senior e collaboratore scientifico di Clinica della Coppia.
Per appuntamenti: 348 3314908
Email: w.lagatta@psicolinea.it
Sito personale:
www.walterlagatta.it
Altri progetti online:
www.psicolinea.it
www.clinicadellatimidezza.it
www.festivaldellacoppia.it















