Quanti tipi di desiderio sessuale esistono?
Ricerche recenti identificano tre tipi principali di desiderio sessuale. Comprendere questi tipi e il loro impatto sulla coppia può aiutare a gestire meglio la sessualità all’interno delle relazioni di lungo termine.
Cerchiamo di saperne di più.
Quali sono i tipi principali di desiderio sessuale nelle coppie?
Sono i seguenti:
- Desiderio iniziativo: caratterizzato dall’attivazione spontanea, spesso intrusiva, di pensieri o fantasie sessuali che portano all’inizio dell’attività sessuale. Più comune nei maschi.
- Desiderio ricettivo: emerge in risposta a stimoli esterni, come l’iniziativa del partner o la vicinanza fisica. Più frequente nelle femmine, ma presente anche nei maschi.
- Desiderio resistente: implica l’evitamento attivo dell’attività sessuale, anche in presenza di stimoli sessuali. Non è solo basso desiderio, ma riflette un pattern di avversione sessuale.
Come sono distribuiti i tipi di desiderio tra mariti e mogli?
Uno studio che si concentrava su un campione di 458 coppie eterosessuali ha scoperto che:
- Il 58,5% dei mariti ha identificato il proprio desiderio come iniziativo, il 37,6% come ricettivo, e il 3,9% come resistente.
- Il 73,1% delle mogli ha riportato desiderio ricettivo, il 23,6% iniziativo e il 3,3% resistente
- Il pattern più comune è marito iniziativo/moglie ricettiva (46,1%).
Il tipo di desiderio influenza la soddisfazione sessuale e matrimoniale?
Sì, ma principalmente quando è presente il desiderio resistente:
- Coppie con almeno un partner resistente hanno riportato livelli più bassi di soddisfazione matrimoniale e sessuale.
- Nei casi senza resistenza, non ci sono differenze significative tra coppie con desiderio simmetrico (entrambi iniziativi o ricettivi) o asimmetrico (uno iniziativo, uno ricettivo).
Il tipo di desiderio influisce sulla frequenza sessuale?
Sì. Le coppie in cui entrambi i partner erano iniziativi hanno riportato la più alta frequenza di attività sessuale (circa due volte a settimana). La presenza di almeno un partner resistente è associata alla minore frequenza sessuale.
Quali implicazioni cliniche emergono dallo studio?
Lo studio sostiene che è importante distinguere tra basso desiderio e desiderio resistente. Le terapie dovrebbero spostare l’attenzione dal “guarire il partner a basso desiderio” al comprendere e valorizzare il desiderio ricettivo. Per le coppie con desiderio resistente, l’intervento dovrebbe affrontare le cause sottostanti, come traumi, insoddisfazione relazionale o difficoltà fisiologiche, con approcci graduali e informati al trauma.
Come evolvono i tipi di desiderio nel tempo?
- Il desiderio resistente tende a emergere con l’età e la durata del matrimonio o della convivenza.
- Le giovani coppie (meno di 5 anni di matrimonio o convivenza) sono più inclini al pattern iniziativo-iniziativo.
- Il desiderio ricettivo rimane stabile e rappresenta una variazione normale della sessualità.
Perché è così importante conoscere e valorizzare il desiderio reattivo?
Perché è una modalità naturale di esperienza sessuale. Il vero rischio per la soddisfazione relazionale e sessuale si trova nel desiderio resistente, che può richiedere un intervento terapeutico mirato.
Dr. Giuliana Proietti
Fonte principale
Sytsma, M. (2025). Sexual Desire Types in Married Couples: Frequencies and Correlates in a US Representative Dyadic Sample. International Journal of Psychosexual Therapy, 1, 9–17. https://doi.org/10.64207/12yc8a13

Dr.ssa Giuliana Proietti
Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa clinica.
Svolge attività libero-professionale prevalentemente online e riceve ad Ancona, Fabriano, Civitanova Marche Milano e Terni.
Si occupa di psicoterapia individuale e di coppia, sessuologia clinica, ansia, timidezza, fobie sociali e difficoltà relazionali, con particolare attenzione al legame tra benessere psicologico, affettività e sessualità.
È saggista e blogger e collabora da anni con quotidiani, riviste e periodici a diffusione nazionale, occupandosi di divulgazione psicologica e realizzazione di test e contenuti specialistici.
Conduce seminari di sviluppo personale, attività di formazione e alta formazione presso enti pubblici e privati.
È co-fondatrice dei siti:
www.psicolinea.it
www.clinicadellacoppia.it
www.clinicadellatimidezza.it
Nei suoi progetti clinici e divulgativi approfondisce il trattamento dell’ansia, della timidezza, delle fobie sociali e il loro rapporto con la vita affettiva e sessuale.
Sito personale:
www.giulianaproietti.it
La Dr.ssa Giuliana Proietti svolge la propria attività professionale presso Clinica della Coppia come Collaboratrice Scientifica e Terapeuta Senior.







