Menu Chiudi

Un partner felice rende più felice anche l’altro?

Un partner felice rende più felice anche l'altro?

Un partner felice rende più felice anche l’altro?

 

PSICOLO PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGO

CDC

Come si fa a dire se una persona è sana? Un modo interessante per avvicinarsi a questa domanda è quello di provare intanto a capire se essa è felice. E’ stato dimostrato infatti che un alto livello di soddisfazione di vita (auto-riferito) permette di prevedere prestazioni migliori da parte del sistema immunitario, un migliore funzionamento cardiovascolare, minore vulnerabilità allo stress cronico, e anche una aspettativa di vita più lunga (Chida e Steptoe, 2008; Kiecolt-Glaser, McGuire, Robles, & Glaser, 2002; Segerstrom & Sephton, 2010; Williams & Schneiderman, 2002).

Diversi studi longitudinali e sperimentali hanno indicato inoltre un’associazione tra felicità e salute, al di là delle differenze demografiche, delle circostanze di vita, della forma fisica della persona (Davidson, 2004; Diener & Chan, 2011; Howell, Kern, e Lyubomirsky, 2007; Lyubomirsky, Re, & Diener, 2005; Rozanski, Blumenthal, & Kaplan, 1999; Sapolsky, 2005).

Non a caso, le persone più felici sono spesso anche persone sane.

A9

Tuttavia, nel bene e nel male, la vita quotidiana inevitabilmente comporta per ciascuno di noi una indispensabile interazione con altre persone che fanno parte della nostra cerchia: recenti ricerche sul contagio sociale rivelano che il benessere di un individuo è strettamente correlato con il benessere dei membri della sua rete.

La soddisfazione di vita dunque migliora quando si frequentano persone che si sentono felici, positive e soddisfatte
(Fowler e Christakis, 2008; Hill, Rand, Nowak, e Christakis, 2010).

 

CLINICA DELLA COPPIA - CONSULENZA ONLINE

Archivio Storico

Tutte le richieste di consulenza online sulle problematiche della coppia.

Archivio Consulenza Online

Visita il nostro archivio storico

Analogamente, le persone che sono fisicamente più in forma godono di una migliore salute fisica tendono a preferire altre persone che mantengono a loro volta un sano stile di vita (Christakis e Fowler, 2007; Mednick, Christakis, e Fowler, 2010).

Le persone soddisfatte potrebbero essere descritte come persone piene di energia, motivate all’azione e all’impegno (Cacioppo, Gardner, e Berntson, 1999; Carver e Scheier, 1990; Fredrickson, 2001; Watson, Wiese, Vaidya, e Tellegen, 1999), e, pertanto, le più propense a cercare stimoli nel tempo libero, e ad impegnarsi in altri comportamenti salutari, rispetto alle persone più infelici (Grant, Wardle, e Steptoe, 2009; Martinsen, Strand, Paulsson, & Kaggestad, 1989; Morgan, 1997; Rascuite e Downward, 2010; Veenhoven, 2008).

 

Interviste e approfondimenti

Le relazioni familiari

Dr. Walter La Gatta

Intervista sulle dinamiche delle relazioni familiari e i loro aspetti psicologici e sociali.

Questo quadro si concentra principalmente sui processi interni che portano l’individuo verso l’autorealizzazione, ma che dire dell’influenza del partner, positiva o negativa, sulla propria vita? Molti studi l’hanno messa in evidenza, dato che in ogni coppia vi è influenzamento reciproco (Orth, 2013; Roberts, Smith, Jackson, e Edmonds, 2009).

 

Un libro per la coppia

Come vivere bene anche se in coppia

Come vivere bene anche se in coppia
Scopri il libro

 

Ad esempio, i due partner hanno spesso la capacità di fare pressione sull’altro al fine di portarlo ad assumere un comportamento più salutare (Stephens et al., 2009).

Quando una persona inizia a mettere in atto un comportamento più salutare, il suo partner in genere non impiega molto a seguirlo, che si tratti di smettere di fumare, di bere meno, di fare più esercizio fisico, controllarsi il colesterolo, sottoporsi ad un vaccino antinfluenzale, o perdere peso (Falba & Sindelar, 2008; Jackson, Steptoe, e Wardle, 2015).

In uno studio condotto da Pruchno, Wilson-Genderson, e Cartwright (2009), si è visto che pazienti con malattia renale miglioravano se il loro coniuge mostrava minori sintomi di depressione.

Ci sarebbero dunque almeno tre ragioni per cui avere un partner felice (contro un partner infelice):

  1. In primo luogo, un partner positivo è più disponibile ad offrire sostegno e attenzioni, rispetto ad un partner infelice, che ha maggiori probabilità di essere concentrato sui propri fattori di stress (Hawkley & Cacioppo, 2010; Robles & Kiecolt-Glaser, 2003; Scheier & Carver, 1977). 
  2. In secondo luogo, un partner positivo può essere un modello, uno stimolo, per coinvolgere l’altro in attività e contesti che promuovono la salute, come ad esempio il mantenimento di cicli regolari di sonno e l’acquisto e la conservazione dei cibi in casa: i partner meno soddisfatti hanno maggiori probabilità di essere disorganizzati e incapaci di seguire regole (Lopresti, Hood, e Drummond, 2013; Markwald et al., 2013). 
  3. Infine, avere accanto un partner positivo rende la vita di una persona più semplice, anche se non esplicitamente più felice. Semplicemente sapere che il proprio partner è soddisfatto e pratica un sano stile di vita può aiutare a non cercare sfoghi auto-distruttivi nell’abuso di alcol, cibo e droghe (Fletcher, & Simpson, 2010).

Dr. Walter La Gatta

 

IPNOSI CLINICA

Clinica della Coppia

Fonte:
William J. Chopik et al. Happy. You, Healthy Me? Having a Happy Partner is Independently Associated With Better Health in Oneself, Health Psychology (2016).

Immagine:
Pexels

 

SOCIAL

Seguiteci su X

Clinica della Coppia

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *