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Clinica della Coppia

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Gli uomini pensano più delle donne ai loro bisogni fisiologici

DiDr. Walter La Gatta

Nov 29, 2011
bisogni fisiologici

Gli uomini pensano più delle donne ai loro bisogni fisiologici

Dr. Walter La Gatta

Il Dr. Walter La Gatta presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia come Direttore Scientifico e Terapeuta Senior


Gli uomini possono anche pensare al sesso più spesso di quanto facciano le donne, ma un nuovo studio suggerisce che gli uomini pensano anche ad altri bisogni fisiologici, come mangiare e dormire, più frequentemente delle donne: dunque non sono semplicemente fissati sul sesso…

La ricerca sembrerebbe sfatare il pregiudizio secondo il quale gli uomini pensano al sesso ogni sette secondi, il che equivarrebbe a più di 8.000 pensieri sul sesso in 16 ore di veglia. Nello studio, il numero medio di pensieri relativi al sesso in un uomo giovane è pari a quasi 19 volte al giorno. Le ragazze che hanno partecipato allo studio hanno riportato una media di quasi 10 pensieri sul sesso al giorno: molto meno degli uomini, ma non in modo spropositato.

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In media, gli uomini hanno pensato al cibo 18 volte al giorno e a dormire 11 volte al giorno, contro le 15 volte per il mangiare e le 8 per il dormire, registrate dalle donne.

I partecipanti, tutti studenti di college, sono stati dotati di un misuratore, nel quale dovevano indicare quante volte al giorno pensavano ad un determinato desiderio. Ad ogni studente è stato assegnato  un solo tipo di desiderio da registrare.

Prima di ricevere il contatore, i partecipanti hanno dovuto rispondere ad una serie di questionari ed è stata chiesta loro una valutazione approssimativa di quante volte al giorno pensassero ai tre tipi di desideri (ricordi, stimoli, fantasie…)

Nel complesso, il comfort di un partecipante nei riguardi della sessualità si è rivelato il miglior predittore, per stabilire se una persona tende ad avere numerosi pensieri quotidiani riguardo al sesso.

“Se si volesse scoprire la frequenza con cui una persona pensa al sesso, la migliore cosa da sapere è quali sono le emozioni che la vita sessuale produce in quella persona, piuttosto che sapere se si tratta di un uomo o di una donna” ha dichiarato Terri Fisher, professoressa di psicologia presso il campus Mansfield, Ohio State University e autrice principale dello studio. “La frequenza dei pensieri sessuali è legata a variabili che vanno al di là del proprio sesso biologico”, ha detto.

Correggere questo stereotipo diffuso sui pensieri sessuali degli uomini è dunque importante, nota la Fisher.

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“E’ incredibile il modo in cui si tende a credere che gli uomini pensino al sesso quasi sempre e molto più spesso rispetto alle donne”, dice la Fisher, che aggiunge: “quando un uomo sente una cosa del genere, potrebbe pensare che evidentemente c’è qualcosa di sbagliato in lui, perché a lui non capita di pensare così tanto alla sessualità e, allo stesso modo, una donna può pensare di essere sbagliata, proprio perché pensa al sesso con una certa frequenza.

Lo studio ha coinvolto 163 ragazze 120 ragazzi, tutti universitari, tra i 18 ei 25 anni. Di questi, 59 sono stati assegnati in modo casuale per monitorare i pensieri sul cibo, 61 sul sonno e 163 sul sesso. La maggior parte degli studenti erano bianchi ed eterosessuali.

Nei questionari che hanno preceduto la ricerca si è cercato di capire se essi avessero un atteggiamento positivo o negativo, dal punto di vista emotivo, verso la sessualità (erotofilia o erotofobia). Si sono poi sottoposti ad un test di orientamento socio-sessuale che misurava gli atteggiamenti verso la sessualità e i livelli di desiderio, e ad un test di desiderabilità sociale per misurare la tendenza degli intervistati a cercare di apparire socialmente accettabili. Infine, hanno compilato un questionario sulle abitudini alimentari e l’igiene del sonno.

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Il Dr. Walter La Gatta presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia come Direttore Scientifico e Terapeuta Senior

Le domande sul cibo e sul sonno sono state progettate inizialmente per mascherare il vero intento dello studio: i pensieri relativi al sesso. In realtà questi mascheramenti sono stati poi utili per scoprire un’altra cosa, che i ricercatori non sospettavano, ovvero che gli uomini molto più delle donne pensano a come soddisfare i loro bisogni corporali. 

Secondo i ricercatori, questa scoperta è molto significativa perché le cose sono due: o gli uomini pensano più spesso a queste cose perché hanno maggiori bisogni, oppure riescono semplicemente ad ascoltare meglio ciò che il loro corpo desidera.

Dagli studi della Fischer è emerso che anche le donne pensano molto spesso alla sessualità, anche se le persone che hanno un punteggio alto nella scala dell’accettabilità sociale, ovvero quelle persone che ci tengono a dare una buona impressione di sé, risultano fra coloro che pensano al sesso meno di tutte, coerentemente con le aspettative sociali sulla sessualità femminile.

Un ultimo, importante dato: paragonando le stime che avevano dato gli stessi partecipanti sui loro pensieri quotidiani  relativi a sesso, fame e sonno, si è visto che nella realtà essi pensano a tutte questa cose con assai maggiore frequenza, il che fa venire dei dubbi sui risultati ottenuti da studi precedenti, che si sono basati solo su autodichiarazioni retrospettive.

Lo studio è online ed è prevista la sua pubblicazione nel numero di gennaio del Journal of Sex Research.

Fonte

Study debunks stereotype that men think about sex all day long, Eurekalert

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1 commento su “Gli uomini pensano più delle donne ai loro bisogni fisiologici”
  1. Mi sembra anche facile che i dati siano appunto viziati dal fatto che una persona di vergogna di segnalare quante volte effettivamente pensa al sesso, al cibo e al sonno.
    Comunque ci trovo niente di strano che un uomo pensi di più al sesso della donna, le occasioni di essere sottoposti a degli stimoli sessuali nella vita quotidiana sono molto maggiori per gli uomini che non per le donne, basa vedere le pubblicità: quelle rivolte agli uomini ammiccano sempre alla sessualità, ergo il pensiero al sesso scatta più facilmente Perché più spesso stimolato. Come è anche più facile e frequente per un uomo una stimolazione fisica vuoi una strisciamento, vuoi che uno si tocchi anche senza iniziali intendi di autoerotismo, la stimolazione è per luomo molto più a “portata di mano”.

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