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Clinica della Coppia

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Contro lo stupro: la campagna delle associazioni femministe francesi

DiDr. Giuliana Proietti

Nov 26, 2010
Contro lo stupro: la campagna delle associazioni femministe francesi

Contro lo stupro: la campagna delle associazioni femministe francesi

Terapie Online Giuliana Proietti


Tre associazioni femministe francesi (collectif féministe contre le viol, Mix-Cité ed Osez le féminisme), hanno lanciato una campagna contro lo stupro e lo hanno fatto con un’immagine piuttosto dura, che lascia poco spazio all’immaginazione e che rappresenta una scena di vita quotidiana, come se i due attori non fossero in posa e l’immagine fosse ripresa all’insaputa dei protagonisti.

I personaggi sono ancora completamente vestiti e l’atto sessuale che viene annunciato, è riportato dai preliminari di due atti stilizzati come simboli: il volto dell’uomo sepolto nel collo della giovane donna che abbraccia, e una mano che afferra il cavallo dei suoi jeans.

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L’uomo usa l’altra mano come bavaglio per la ragazza, per contenere le sue grida. La giovane donna, infatti, è ritratta come paralizzata, in una postura di resistenza contro un atto che lei rifiuta con tutte le sue forze: il volto è sconvolto, il suo grido è soffocato; nel suo pugno vi è tutta l’energia della disperazione, nel tentativo di respingere l’aggressore.

Il luogo è una stanza con una bella porta bianca, voluto appositamente per mostrare la scena dello stupro in un contesto sociale “normale” e non in un luogo sordido e squallido, dove aggressioni di questo genere possono essere considerate anche probabili. L’obiettivo di questa campagna è infatti quello di favorire una completa identificazione delle donne con i personaggi rappresentati, incoraggiandole alla denuncia.

Questo è il video della campagna:

Vedi anche: contreleviol.fr

Dr. Giuliana Proietti


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Di Dr. Giuliana Proietti

Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa di Ancona ● Attività libero professionale, prevalentemente online ● Saggista e Blogger ● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale ● Conduzione seminari di sviluppo personale ● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici ● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità. Sito personale: www.giulianaproietti.it La Dr.ssa Giuliana Proietti presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia come Direttrice Scientifica e Terapeuta Senior.

4 commenti su “Contro lo stupro: la campagna delle associazioni femministe francesi”
  1. lo stupro di per se fa schifo e chi lo attua (l uomo diciamo) e' un personaggio raffigurato come mostro, e fin qui non si discute.pero', la collega di lavoro (donna diciamo) che si presenta in ufficio con minigonna giro-gambe molto provocante e camicetta taglia xxs pronta ad esplodere da un momento all altro…beh questo non dovrebbe accadere, perche questa e pura provocazione verso il collega maschio seduto di fanco o di fronte o nella stessa stanza con te.un minimo di pudero non guasterebbeAntonio

  2. Non è possibile vedere il video, da un errore, forse è stato eliminato. In ogni caso l'immagine è eloquente. Non mi meraviglia che lo spot sia francese, loro, sopratutto nel movimento delle donne, sono più decisi e schietti e sopratutto, non sono osteggiati dall'area cattolica che farebbe in modo di bloccarlo, come accadrebbe in italia. La mentalità italiana e i cervelli, ulteriormente resi pappa dagli ultimi bunga bunga, dove il confine tra la violenza femminile e il consenso di una donna è stato reso più labile (vedi affermazioni dementi come "ah al ns presidente del consiglio piaccono le donne, quindi vuol dire che nn è un frocio) e va a solleticale le patologiche e disgustose pruderie anche di chi siede al giudizion nei tribunali. Per il resto sono d'accordo con le affermazonei di Giuliana.

  3. Quando si hanno pochi argomenti, li si grida forte, come fa lei.Personalmente invece sono molto contenta che le donne abbiano finalmente capito che il modello di donna emancipata che ci viene ultimamente proposto dai media (quella, per intenderci che si vanta di "avere gli attributi" o che mostra con orgoglio il dito medio, o che concede l'uso del proprio corpo ai potenti perché si sente "un prodotto da vendere sul mercato") non è quello che porterà le donne ad entrare realmente nelle stanze del potere, nei consigli di amministrazione delle aziende. Basta con le donne scelte in funzione della bella presenza: è ora di guardare al cervello delle donne, alla loro preparazione, visto che le Università sfornano neolaureate molto spesso più preparate e motivate dei colleghi maschi.

  4. TROVO VERGOGNOSE LE MANIFESTAZIONI DI OGGI. IL FEMMINISMO NN HA NIENTE, E NN DEVE AVERE NIENTE A CHE FARE CON LA POLITICA. CERTE FEMMINE CI HANNO USATO. E' DI OGGI CHE UN MASCHIETTO DELLA MAGISTRATURA DOPO POCHE ORE, IN FRAGRANZA DI REATO, CON TENTATIVO DI STUPRO DI UNA MINORENNE, DA UNO "PSEUDO" GIUDICE, HA LASCIATO LIBERO LO STUPRATORE. CONCLUSIONE… E' STATA STUPRATA UNA RAGAZZA DI 25 ANNI DOPO POCHI GIORNI!! MA A CHI IMPORTA DEL BERLUSCA E DI TROIE E MAIALE, CHE CONSENZIENTI DI VANNO INSIEME PER SOLDI??? L'IMPORTANTE ERA ACCUSARE CERTI GIUDICI SCHIFOSI, PERCHE' SE CONSIDERANO DI POCO CONTO UNO STRUPO, NN SONO DEGNI DI ESSERE GIUDICI, MA DEVONO ESSERE MANDATI A SPAZZARE LE STRADE. SENTIAMO TUTTI I GIORNI INGIUSTIZIE VERSO LE DONNE COME QUELLO SCHIFOSOO!!! E NN FACCIAMO NIENTE DI MEGLIO DI FARE MANIFESTAZIONI CONTRO BERLUSCONI??? E LA ROSSA, CHE E' UNA VERGOGNA DI TROIA CHE VA CON GIORNALAI?? MA IL MOVIMENTO DEVE ESSERE NON POLITICIZZATO E USATO DA PORCI E CAGNE!!

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