Il matrimonio in Marocco
❤️ Relazioni, matrimonio e differenze culturali

Il matrimonio in Marocco rappresenta molto più di una semplice unione tra due persone. Per secoli ha costituito un momento centrale nella vita sociale e familiare, un evento che coinvolge parenti, amici e comunità. Pur essendo cambiata profondamente negli ultimi decenni, la tradizione matrimoniale marocchina conserva ancora oggi elementi che affascinano chiunque abbia l’opportunità di assistervi.
Le differenze tra città e campagne, tra famiglie più tradizionali e famiglie più moderne, rendono difficile descrivere un unico modello di matrimonio marocchino. Tuttavia alcune usanze continuano a caratterizzare molte celebrazioni e rappresentano una parte importante della cultura del Paese.
Cerchiamo di saperne di più.
Come si arriva tradizionalmente al matrimonio in Marocco?
In passato era frequente che le famiglie svolgessero un ruolo determinante nella scelta del coniuge. Oggi, soprattutto nelle grandi città, la maggior parte delle coppie si conosce autonomamente e decide liberamente di sposarsi. Nonostante ciò, il consenso e il coinvolgimento delle famiglie continuano ad avere un’importanza significativa.
La fase del fidanzamento è spesso accompagnata da incontri tra le famiglie, scambi di doni e preparativi che possono durare diversi mesi prima della celebrazione ufficiale.
Perché il matrimonio marocchino è considerato così spettacolare?
Il matrimonio marocchino è famoso per la ricchezza delle sue tradizioni. Le celebrazioni possono durare più giorni e trasformarsi in una vera festa collettiva. Musica, abiti tradizionali, danze e banchetti accompagnano gli sposi durante tutte le fasi della cerimonia.
Ogni regione del Marocco possiede usanze particolari, ma il filo conduttore rimane lo stesso: celebrare pubblicamente l’unione della coppia e il legame tra le rispettive famiglie.
Che cos’è la cerimonia dell’henné?
Uno dei momenti più suggestivi del matrimonio marocchino è la cerimonia dell’henné. Solitamente si svolge nei giorni precedenti alle nozze e rappresenta un rito di buon auspicio per la futura sposa.
Le mani e i piedi vengono decorati con disegni realizzati con l’henné, una sostanza naturale utilizzata da secoli nelle culture del Nord Africa e del Medio Oriente. I motivi decorativi hanno spesso un significato simbolico legato alla protezione, alla prosperità e alla fertilità.
La cerimonia è accompagnata da musica, canti e momenti di condivisione con parenti e amiche della sposa.
Quali abiti vengono indossati durante il matrimonio?
Uno degli aspetti più affascinanti del matrimonio marocchino riguarda l’abbigliamento. Tradizionalmente la sposa cambia più volte vestito durante la stessa serata, indossando abiti che rappresentano diverse regioni o tradizioni familiari.
I caftani marocchini sono spesso riccamente decorati con ricami, perline e tessuti preziosi. Anche i gioielli hanno un ruolo importante e contribuiscono a rendere la sposa la protagonista assoluta della celebrazione.
Negli ultimi anni molte donne scelgono di affiancare agli abiti tradizionali anche il classico vestito bianco occidentale.
Che ruolo ha il cibo durante il matrimonio marocchino?
L’ospitalità rappresenta uno degli aspetti più importanti della cultura marocchina e il matrimonio ne è una delle espressioni più evidenti.
Durante i festeggiamenti vengono serviti piatti tipici della cucina locale, preparati per accogliere gli invitati e celebrare l’evento. Couscous, tajine, pastilla e dolci tradizionali sono spesso protagonisti dei banchetti, accompagnati dal celebre tè alla menta.
Condividere il cibo non è soltanto un gesto di cortesia, ma un modo per rafforzare i legami tra le famiglie e celebrare l’inizio di una nuova vita insieme.
Il matrimonio in Marocco è cambiato negli ultimi anni?
Come accade in molti Paesi, anche il Marocco ha conosciuto importanti trasformazioni sociali. L’urbanizzazione, l’accesso all’istruzione e la crescente autonomia delle donne hanno modificato il modo di vivere le relazioni e il matrimonio.
Accanto alle tradizioni storiche convivono oggi modelli più moderni, nei quali la scelta del partner e l’organizzazione della vita familiare dipendono sempre più dalle decisioni della coppia.
Questo cambiamento non ha cancellato le tradizioni, ma le ha spesso adattate alle esigenze della società contemporanea.
Matrimoni misti tra italiani e marocchini: opportunità e difficoltà
I matrimoni tra persone appartenenti a culture diverse sono sempre più frequenti e rappresentano una realtà consolidata anche tra Italia e Marocco. Queste unioni possono offrire una straordinaria opportunità di crescita personale, permettendo ai partner di conoscere nuovi modi di vedere il mondo, nuove tradizioni e nuove prospettive familiari.
Allo stesso tempo le differenze culturali possono generare incomprensioni quando non vengono affrontate apertamente. Temi come il rapporto con le famiglie d’origine, l’educazione dei figli, la religione o le aspettative sul ruolo della coppia possono richiedere dialogo, pazienza e capacità di mediazione.
Le esperienze delle coppie miste sono estremamente diverse tra loro. Alcune trovano nelle differenze culturali una ricchezza che rafforza il legame, mentre altre incontrano difficoltà legate a valori e aspettative differenti.
Come in ogni relazione, la qualità del rapporto dipende soprattutto dalla capacità dei partner di costruire fiducia, rispetto reciproco e una visione condivisa del futuro. Le tradizioni possono influenzare la vita di coppia, ma sono le persone, con la loro storia e il loro carattere, a determinare il successo di una relazione.

Mini test: quanto sei pronto/a per una relazione interculturale?
Le differenze culturali possono rappresentare una grande ricchezza, ma richiedono anche capacità di adattamento e dialogo. Rispondi alle domande e scopri quali aspetti meritano maggiore attenzione.
1. Se il tuo partner o la tua partner attribuisce molta importanza alla famiglia d’origine, come reagisci?
A) Lo considero un valore positivo.
B) Dipende dalla situazione.
C) Preferisco che la coppia sia completamente autonoma.
2. Quanto ti senti a tuo agio con abitudini religiose o culturali diverse dalle tue?
A) Molto.
B) Abbastanza.
C) Poco.
3. Se durante una discussione emergono differenze culturali importanti, quale atteggiamento assumi?
A) Cerco di capire il punto di vista dell’altro.
B) Difendo il mio punto di vista ma ascolto anche il suo.
C) Mi irrito facilmente.
4. Quanto sei disposto/a a modificare alcune abitudini personali per favorire la convivenza?
A) Molto.
B) In parte.
C) Poco.
5. Ti sentiresti a tuo agio vivendo per un periodo nel Paese del/della partner?
A) Sì.
B) Forse.
C) No.
Interpretazione
Prevalenza di risposte A: possiedi una buona predisposizione al dialogo interculturale e alla gestione delle differenze.
Prevalenza di risposte B: hai una discreta capacità di adattamento, ma alcuni aspetti meritano riflessione e confronto.
Prevalenza di risposte C: le differenze culturali potrebbero rappresentare una fonte significativa di conflitto se non affrontate apertamente.
Dr. Giuliana Proietti
Articolo pubblicato per la prima volta il 20-09-2020 e aggiornato il 23-06-2026
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Foto di Jean Marc Bonnel: https://www.pexels.com/it-it/foto/citta-strada-viaggio-vicolo-19056100/
Quando la difficoltà persiste, può essere utile chiedere aiuto
Gelosia, tradimenti, incomprensioni, conflitti ricorrenti o distanza emotiva possono mettere a dura prova il benessere della coppia e la serenità personale.
Un percorso di terapia sessuale e di coppia può aiutare a comprendere le dinamiche relazionali, migliorare la comunicazione e ritrovare un equilibrio più soddisfacente.
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Dr.ssa Giuliana Proietti
Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa clinica.
Svolge attività libero-professionale prevalentemente online e riceve ad Ancona, Fabriano, Civitanova Marche Milano e Terni.
Si occupa di psicoterapia individuale e di coppia, sessuologia clinica, ansia, timidezza, fobie sociali e difficoltà relazionali, con particolare attenzione al legame tra benessere psicologico, affettività e sessualità.
È saggista e blogger e collabora da anni con quotidiani, riviste e periodici a diffusione nazionale, occupandosi di divulgazione psicologica e realizzazione di test e contenuti specialistici.
Conduce seminari di sviluppo personale, attività di formazione e alta formazione presso enti pubblici e privati.
È co-fondatrice dei siti:
www.psicolinea.it
www.clinicadellacoppia.it
www.clinicadellatimidezza.it
Nei suoi progetti clinici e divulgativi approfondisce il trattamento dell’ansia, della timidezza, delle fobie sociali e il loro rapporto con la vita affettiva e sessuale.
Sito personale:
www.giulianaproietti.it
La Dr.ssa Giuliana Proietti svolge la propria attività professionale presso Clinica della Coppia come Collaboratrice Scientifica e Terapeuta Senior.








facile dire tutti sono uguali allora anche gli italiani sono tutti mafiosi e delinquenti e tanto altro che non avete bisogno che lo dico perché lo sapete. pensare così è proprio da ignoranti e soprattutto da razzisti, poi gli italiani non sono tutti uguali ,siamo tutti essere umani e c è il buono e il cattivo e chi raggiona generalizzando tutti è solo un razzista che non vede l’ora di parlare male dei stranieri che tutto il mondo è pieno di italiani!
tanti auguri a Miriam. Anche il mio marocchino era così all’inizio……. in bocca al lupo!!
Mi sono divertita a leggere il commento di Elisabetta quando parlava dell’ex marito che le ha detto: mio figlio è musulmano.
Sono separata con un figlio da un italiano e ora sto con un marocchino.
Il mio ex marito ha detto: il bambino è mio ed è cristiano! Ora mi spiegate la differenza? Tra l’altro la religione non è mai stata messa in dubbio!
Presto avremo una bambina e il mio compagno (marocchino!) non ha fretta di sposarci, non vuole che divento musulmana se non è il mio desiderio e fa i salti mortali per non farci mancare niente, affettivamente ed economicamente.
Il mio ex marito (italiano!) non fa altro che trascinarci in tribunale con ogni scusa facendo a volte ridere i giudici, ha un pessimo rapporto col figlio e vive attaccato alla mamma come una cozza allo scoglio.
Da quando sto con questo marocchino che tanto criticate voi sopra sono rinata, felice e realizzata in tutto quello che faccio! Mi sto anche creando un’attività con il sostegno del mio compagno (marocchino!) al contrario quando stavo col l’ex marito (italiano!) ero ostacolata in tutto.
Questo per dire che il buono e il marcio sta in tutti i paesi, se voi siete state così ingenue da farvi fregare affari vostri. Io finalmente mi sento una donna con il mio marocchino.
molte zone di questo paese, comunque sarei una bigotta dicendo che tutti sono uguali…..ma mi sento di dire che una bella maggioranza quanto meno che vive in italia è da tenere lontano…. ah poi sulla nostra religione mi sento ti dirti che è verissimo che la stragante maggioranza di noi non la rispetta….. ma che senso ha fare il ramadam e per il resto degli 11 mesi fare tutto il contrario di ciò che vi insegna? bisogna lottare per ciò che si crede, evidentemente molti di noi non ci credono fino in fondoalla propria religione, ma non è più dignitoso dire ciò piuttosto di dire che sei un musulmano fino alla morte e poi fare tutto ciò di diverso da quello che dice il corano? ah dimenticavo io per ragioni di studio lo conosco abbastanza bene….. care donne italiane ci sono tanti uomini di tante nazionalità, non dico che dagli occidentali non prenderete mai dei calci nel culo, ma non cercate di capire un mondo come quello musulmano perchè ne uscirete sempre perdenti…….non sono razzista ma per pura sopravvivenza nel caso specifico del marocco…..lasciate che uomini e donne marocchine si sposino tra loro…..
certo che esistono degli italiani che fanno davvero pena……. ma per fortuna sono pur sempre una minoranza rispetto alla popolazione,io sono una donna culturalmemte superiore alla norma ed è difficile che qualcuno mi possa fregare nella vita di tutti i giorni….. eppure la mia più grossa sconfitta è stata proprio il popolo a cui tu cara houria appartieni….è chiaro che non mi riferisco solo esclusivamente ad un amore, ma alla complessità di uomini e anche donne marocchine con cui ho interagito…..parli di aprire la mente perchè giustamente siamo nel 2012….. io l’ho aperta fino all’ inverosimile andando contro tutti e tutto, il risultato è che sono stata fregata in tutti i modi possibili, non ho mai sentito tante bugie e non ho avvertito così poco rispetto come dal tuo popolo….. sempre pronti a fregare le persone per il proprio tornaconto….sono arrivata anche a giustificarli per l’assenza di cultura e per la povertà di molte zone del marocco, in quanto ho potuto conoscere
io sn Marocchina e fiera di esserlo fino alla morte!!.. é veramente ridicolo generalizzare, mio fratello e mio padre sn uomini marocchini e nn hanno di certo fatto queello k affermate voi!! Basta generalizzare se voi avete avuto un’esperienza negativa mi disp ma k veniate a dire k gli uomini marokini sn dei “maiali” ecc nn ve lo permetto..potete solamente limitarvi a parlare degli uomini che avete conosciuto e nn del Marocco intero perché stiamo parlando di un Paese!!!!!! in + parlate del Corano ma k cavolo sapete voi della nostra religione se manco rispettate la vostra!!!!! Maaaah che dire??!! aprite le voste menti k é ora “Siamo nel 2012″.. e come gli italiani sn divisi in categorie pure i marocchini sn cosi anzi il mondo intero..purtroppo nella vita incontreremo sempre persone buone e altre invece che magari non ne valevano la pena di conoscere ma bisogna sempre distinguerli e andare avantii “ripeto senza generalizzare”..
Ciao a tutti,
Ho letto i vistri atteggiamenti rispetto gli uomini marocchini , e sono d’accordo un pò di quello che avete detto perche ci sono dei brutti marocchini e come ci sono altri buoni ; come in italia e como in tutto il mondo . ci sempre il bianco ed il nero ., il giorno e la notte…ecc , purttroppo avete conosciuto quelli brutti per questo siete rimaste male e avete di idee sbagliate del marocco e degli marocchini, e vorrei dire solo una cosa finale : se volete giudicare un paese per brutto fatto delle certe persone avete perso veramente di conoscere un mondo fantastico con culture , natura e persono meravegliose, spero di crescere il vostro atteggiamento e il la vostro punto di vista alle persone .
A MANUELA E MONICA DICO: ragazze, vi siete salvate in tempo!
Non so se voi abbiate dei figli.
Io ne ho uno di nome SAID. Ha 5 anni. La cosa incredibile è che ho vissuto esattamente x filo e x segno la storia di Manuela. (fratello, sorelle, madre e padre… tutti d’accordo. uno skifono complotto).
Il mio ex marito, (lo sarà tra poco dopo la separazione giudiziale da me richiesta al tribunale e che mi è costata 2000 euro) mi ha fatto credere x anni di amarmi. Sono anche andata in marocco, e mi hanno obbligato…. dico OBBLIGATO a fare la circoncisione a Said di appena due anni mezzo, senza anestesia xke dicono: altrimenti non diventa uomo.
Se questo da parte mia non era amore ditemi voi che altro poteva essere. Nonostante la mia disapprovazione, hanno fatto la loro bella festa di battesimo islamico, mi hanno ricoperto di attenzioni, e hanno fatto di quel piccolino il burattino del 12 aprile 2010. Maledetto quel giorno.
Poi ad agosto 2010 è partito per il marocco, e oltre a non aver fatto piu ritorno, è scomparso anche telefonicamente sia con me che con Said, nostro figlio.
Cosi, a distanza di un anno e mezzo, ad ottobre 2011 ho battezzato Said Cristiano (mi ha costretta ad allontanarmi dalla chiesa, anche come muri parliamo… non solo religiosamente), ed ora sto lottando per toglierglie la patria potestà (il giudice dice che non dovrei avere problemi), e successivamente il cognome. E poi reggetevi forte: a dicembre mi manda un sms dicendo: Said è mio, è musulmano. me lo vengo a prendere.
Fin ora ho fatto un sacco di denunce ai carabinieri x minacce.
Che coraggio. che schifo!
RAGAZZE. LASCIATE STARE I MAROCCHINI, E TUTTI QUELLI FACENTI PARTE DEI PAESI ARABI. IN QUESTO CASO FACCIO DI SICURO DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO…
AUGURI E IN BOCCA AL LUPO……
ma finitela con ste storie. xk non avete mai visto un italiano che abbandona i suoi figli e moglie/marito o voi guardate solo i marochini, il marocchino ha fatto questo il marocchino ha fatto l’altro. un marocchino ha ammazza tutti lo volete morto se la stessa cosa la fa un italiano masii e stato un errore ha sbagliato. cmq il concetto è: Giudicate almeno bene.
Sono una ragazza marocchina e voglio sposarmi con un ragazzo italiano noi viviamo in Italia e vogliamo andare in Marocco a sparavi! Problema che lui nn ha ancora divorzio! Ci saranno problemi?
sono perfettamente daccordo con elisabetta…… ha tutto il mio appoggio….
Visto che gli autori del blog si dissociano da quanto riporto in base alla mia esperienza personale, forse il fatto che 18 donne su 20 abbiano avuto la mia stessa esperienza dovrebbe far riflettere.
Ma quale mondo migliore? Il mondo migliore esisterà solo quando si applicherà la regola: MOGLI E BUOI DEI PAESI TUOI.
Ho circa 12-13 amiche italiane che hanno avuto la mia stessa identica esperienza. E comunque gli uomino marocchini sono tutti come da me descritto. almeno un buon 90%.
Non venitemi a raccontare storie. Queste sono esperienze di vita vissuta, non sono favole.
La loro mentalità retrograda va addirittura peggiorando ogni giorno che passa. (vedi attentati e discriminazioni relIn quanto all'odio: bè, sono cristiana cattolica apostolica romana. Non posso odiare, e non ho provato mai un sentimento di odio verso nessuno. anzi… ho perdonato sempre come mi insegna la bibbia. Al contrario del Corano che predica vendetta. Informatevi prima di parlare di mondo migliore. Il mondo migliore non siamo noi occidentali che non lo vogliamo. Finchè esisteranno questi popoli disgraziatamente ignoranti e intolleranti.
Almeno la mia di intolleranza credo sia comprensibile. Ma nonostante ciò, ho perdonato anche il mio ex marito. Dio giudicherà i vivi e i morti.
Gli autori del Blog si dissociano da quanto scritto da Elisabetta: le esperienze negative di coppia sono private e non possono essere generalizzate ad un intero popolo. Allo stesso modo, in Italia esiste la mafia, ma non tutti siamo mafiosi; a molti piace suonare il mandolino, ma di certo non lo sanno suonare tutti… Gli stereotipi e i pregiudizi alimentano l'odio e diminuiscono la possibilità di creare un mondo migliore.
bisognerebbe aprire quelle teste matte e sostituire il loro cervello. Gli uomini marocchini sono dei maiali (forse x questo non mangiano suino. è un loro simile).
Il mio ex marito mi ha lasciato con un bambino piccolo e un sacco di debiti.
Bevono alcool, fumano aschish e usano cocaina. Loro, i credenti del corano che si limitano a fare il ramadan. poi i restanti 11 mesi si comportano come bestie.
Tradiscono le loro mogli come se fosse una cosa normalissima.
Quelle poverette stanno tutto il giorno in casa a cucinare e fare il pane. mentre loro se ne vanno per locali a bere e fare sesso.
Ora sto cercando di togliergli la patria potestà. poi proseguirò col togliere pure il cognome a nostro figlio, che ad ottobre ho battezzato cristiano.
E' un popolo da cancellare dalla faccia del mondo. Vergogna !
la si deve smettere di criticare continuamente il mondo arabo, k fino a prova contraria ha dato un conrìtributo infinito allo sviluppo della cultura occidentale, il fatto che una donna venisse sottomessa all'uomo nn era altro che un imitazione da parte degli arabi nei confronti degli occidentali di un tempo, nn era san paolo colui che disse che le donne nn hanno diritto all'alfabetizzazione perchè sono dei diavoli, o anzi nn era la bibbia quel libro in cui il peccato originale che scontate tramite il battesimo fu attribuito esclusivamente alla donna, la madonna stessa nn portava forse il velo??? sono tutti usi che voi occidentali avete inculcato agli orientale, e ora vi lamentate??? oltretutto voi avete avuto il tempo che volevate per poter emanciparvi da questi usi antiquati ora dovreste darlo al mondo arabo, che nn è affatto come i giornali e la rte italiana lo descrive… ci avrete sulla coscienza…
SONO UN POPOLO AI LIVELLI DEGLI ABORIGENI. NON HANNO NESSUN RISPETTO X IL PIACERE SESSUALE DELLA DONNA CHE VIENE VISTA SOLO COME MACCHINA X FECONDARE.
IO LO POSSO DIRE. SONO STATA SPOSATA CON UN MAROCCHINO DI MARRAKECH.
E ADESSO E' PURE SPARITO DA UN ANNO LASCIANDO ME E IL NOSTRO BAMBINO DI 3 ANNI E MEZZO. SI E' RISPOSATO, ED HA AVUTO UN ALTRO BAMBINO. NON CREDO CHE TUTTO CIO MERITI COMMENTI.
FANNO SCHIFO!
Grazie per le interessanti precisazioni.
Siamo oramai nel 21secolo e vi posso confermare, essendo marocchina, che questa storia del matrimonio combinato è superata da quasi una 10 di anni. Anzi vi posso assicurare che, parlando con una donna marocchina di qualsiasi età, sono le proprio le ragazze a volersi sposare !! Devo dire che, questa è una cosa che mi intristisce molto, perchè significa che le donne marocchine non si sentono ancora del tutto emancipate (ovviamente non tutte) e quindi sento il bisogno di legarsi ad una figura maschile. Contrariamente, invece, la quasi totalità dei ragazzi marocchini, non sente il bisogno di sposarsi, perchè significherebbero solo spese in più, che in pochi si possono permettere.
Detto questo, torno a ribadire che la cultura del Marocco si è radicalmente evoluta e quella dei matrimoni combinati è una realtà che è presente solo in alcuni sperduti villagi rurali. Aggiungo anche, che qualsiasi donna, assistendo ad un matrimonio marrocan-style, vorrebbe essere una sposa: il giorno più bello della vita di una donna ne dura addirittura tre !!!
Ciao Salma io sono una donna ho una relazione con un uomo marocchino di 44 anni – di Casablanca – viviamo insieme da 7 mesi – è un uomo dolcissimo ma non riesco a capire perchè mai una volta in 7 mesi mi ha portato con lui a bere un caffè a mangiare un gelato – forse non escono con la compagna? per quanto riguarda il sesso i primi due mesi tutti i giorni adesso a volte passano anche due settimane – lui dice che devo avere pazzienza????? ma anche quello decidono loro quando farlo???? è sospettoso geloso ma dolcissimo – quando beve a volte mi tratta male – non mi picchia – ho imparato a conoscerlo – Ma l’uomo marocchino dice ti amo – lui me la detto una sola volta – mi dice spesso ti voglio bene – sarebbe come dire ti amo? dimmi qualcosa di più sul loro comportamento – Io lo amo più della mia vita…ma sentire tutte queste brutte storie mi spaventano – dimmi come mi devo comportare per non perderlo mai Ciao grazie
Ciao ragazzi, bè avete tutt iragioni ma contenti i enitori! Che dire..
Sono un ragazzo marocchino ,sono andato dalla famiglia di una ragazza ho chiesto la mano di lei ha 17 anni quasi 18 me l'anno concessa sono stato con lei per 2 mesi per conoscerci poi lei mi ha rifiutato , tutto andato a monte ,ricordatevi e parlo a nome di tutti i marocchini a voi occidentali che e sempre la donna a decidere se vuole o no il marito, se poi ci sono dei casi (mai sentititi nella mia famiglia dai bisnonni ad adesso )dove genitore forzano la figlia a sposarsi ,sono solo casi ristretti perché non sposerei mai una ragazza che non mi vuole, solo per farci sesso perché poi ce lo appresso tutta la vita 🙂 non date retta al mito della donna in gabbia lo so che certi libri attirano le persone e normale perché tutti noi anche gli arabi siamo attirati da storie tragiche ,come ad esempio omicidi , violenze fa parte del uomo credere che glia altri siano estremamente diversi , in realtà non e così
Sono insieme ad un ragazzo marocchino da circa 1 anno, andiamo abbastanza d'accordo se non fosse per la differenza culturale.Parliamo spesso di sposarci,io desidererei un matrimonio in bianco lui invece vorrebbe sposarsi in marocco,ovviamente alla fine ho ceduto nonostante tutto mi viene il mal di testa alla sola idea che la cerimonia duri dai 3 ai 7 giorni!Sara' invitata gente a me estranea che molto probabilmente mi giudichera' di essere europea e oltretutto non musulmana…(mi sentiro' come una scimmietta in gabbia) ma cosa posso fare?Lo amo e la cosa piu`importante e' di aver trovato la persona giusta con cui voglio passare il resto della mia vita per questo sono pronta ad accettare questo ed altro.
si e un bel matrimonio …….ma non un vero amore…esere forzati a sposare quella che la famiglia vuole-e veramente una cosa stupida…..io non sposerei mai una persona che non la amo…che teste!!!e per questo che non sa di niente sesso….lo fano tanto per farlo ma non stanno bene..Mi dispiace anche io amavo una persona e alla fine e andato a sposarsi perche la sua famiglia aveva trovato la donna perfetta per suo figlio.Per me e una tortura e uno schifo quello che fano…..CONTENTI GENITORI!!!!!!!!!!!!!!!!