• 25 Maggio 2024 21:31

Clinica della Coppia

Che l'amore è tutto è tutto quello che sappiamo dell'amore. Emily Dickinson

Cuori solitari online: chi sono, che fanno, chi cercano

DiDr. Walter La Gatta

Set 23, 2010
Cuori solitari online: chi sono, che fanno, chi cercano

Cuori solitari online: chi sono, che fanno, chi cercano

Dr. Walter La Gatta

Il Dr. Walter La Gatta presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia come Direttore Scientifico e Terapeuta Senior


Cuori solitari online: da quando le persone sole hanno accesso ad Internet, esse si rivolgono sempre meno alle agenzie matrimoniali e si affidano invece alla Rete per cercare l’anima gemella.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le ricerche fin qui effettuate mostrano che la ricerca di un partner stabile su Internet non è l’ultima spiaggia per persone socialmente disadattate (come del resto ultima spiaggia non erano neanche le vecchie agenzie matrimoniali).

A24

Sembra anzi che questi singles che frequentano i siti di incontri online siano piuttosto  socievoli, con un’elevata stima di sé e scarsa ansia sociale (Kim et al., 2009; Valkenburg, 2007).

La motivazione a iscriversi ad un sito di incontri nasce da un evento scatenante della vita, come una rottura sentimentale, ma nel complesso, Barraket ed Henry-Waring (2008) hanno rilevato che le motivazioni  delle persone sono più di ordine sociale che personaleIl 94% delle persone nega di alterare il proprio profilo. Non si utilizza l’online dating perché si è timidi insomma, ma perché ci si è trasferiti in una nuova città, si lavora per molte ore al giorno, non si ha tempo per incontrare persone nuove., migliorandolo (Gibbs ed al., 2006).

Toma ed al. (2008) hanno condotto una ricerca per verificare se realmente i dati dichiarati nel profilo di questi singles fossero esatti. Hanno così misurato la reale altezza e il  peso di 80 soggetti iscritti ad un sito di incontri in Internet e controllato i loro documenti per verificare che l’età dichiarata fosse quella reale.

Risultato: nove su dieci avevano mentito su almeno uno degli attributi misurati. Soprattutto si bara sul peso (5%). Sull’età si mente di meno (deviazione 1,5%) così come sull’altezza (deviazione 1,1%). Ci sono però delle differenze di genere: le donne di solito si calano il peso, gli uomini si danno una spintarella sull’altezza.

Toma e Hancock (2010) hanno condotto una verifica anche sulle foto del profilo, che sono state messe poi a confronto con le persone reali. Come è ovvio, tutti avevano scelto le loro foto migliori per inserirle nel profilo, ma nel complesso le differenze riscontrate non erano poi così rilevanti.

Contatti

Quali tipi di persone vengono contattate più spesso? Alcuni ricercatori hanno analizzato 7.000 fotografie del database (Oktrends, 2010), scoprendo che le donne che vengono scelte con maggiore frequenza sono quelle che guardano verso la macchina foto grafica e che sorridono.

Le immagini meno riuscite per le donne erano quelle in cui esse guardavano altrove. I maschi più gettonati non erano quelli particolarmente sorridenti (questi hanno anzi ricevuto pochissimi messaggi).

Le conversazioni più lunghe online sono state quelle con persone che nella foto stavano facendo qualcosa di interessante, oppure erano con un animale, o erano ritratte in una foto di viaggio.

Le conversazioni sono state più brevi con persone che si mostravano in foto mentre erano a letto, o erano all’aperto, o si stavano divertendo con degli amici, o stavano bevendo (queste ultime foto in particolare hanno registrato le conversazioni più brevi in assoluto).

Gli opposti non si attraggono: si è visto che le persone cercano online delle persone a loro simili. Fiore e Donath (2005) hanno esaminato i dati di 65.000 cuori solitari online, scoprendo che le persone si scelgono in base alle loro somiglianze (zona geografica, interessi comuni, religione, o particolari condizioni mediche).

Dutton et al. (2009) hanno intervistato 2.670 coppie sposate nel Regno Unito, Australia e Spagna. In questo campione, chi si era conosciuto su Internet aveva una maggiore disparità nell’ età e nel background formativo rispetto a coloro che si erano incontrati in modi più tradizionale.

Resta il fatto che Internet sta modificando lo stereotipo della coppia ideale, in quanto riesce a mettere insieme tipi di persone che mai si sarebbero incontrati in altro modo.

Un sito di appuntamenti online ha misurato il tasso di risposta ai messaggi degli utenti, analizzando più di 500.000 proposte di incontro inoltrate da parte dei loro iscritti (Oktrends, 2009).

La terapia di coppia offre
un percorso verso il cambiamento,
immediato e duraturo.
La terapia di coppia offre un percorso verso il cambiamento - Clinica della Coppia

I destinatari di queste richieste di incontro hanno risposto solo al 30% dei messaggi dei messaggi inviati dagli uomini alle donne e al 45% dei messaggi inviati dalle donne agli uomini. Una vera e propria conversazione la si è avuta solo nel 20% delle proposte uomo-donna e nel 30% delle proposte donna-uomo.

Il tasso di risposta così scarso (Rosen et al., 2008), può essere dovuto al fatto che molti account su questi siti restano presto inattivi.

Oktrends ha anche scoperto che i messaggi lunghi non ricevono più risposte di quelli brevi e dunque ciò dimostra che è del tutto inutile raccontare tutto di sé in un primo contatto.

Rosen et al. (2008) hanno scoperto che un’espressione più libera delle emozioni, usando ad esempio termini quali “contento” e  “meraviglioso’, fa una migliore impressione sia sugli uomini che sulle donne. Questo studio ha anche scoperto che le persone in genere preferiscono non svelarsi mai troppo all’inizio.

Per molti  (ma non per tutti), l’obiettivo è incontrare una persona in carne ed ossa ed infatti, dopo il primo contatto, il 51% delle persone ha avuto un incontro faccia a faccia.

In un sondaggio relativo a 759 singles su Internet, Rosen et al. (2008) hanno trovato che il 51% delle persone aveva un appuntamento faccia a faccia entro una settimana dal primo contatto, mentre ci voleva almeno un mese prima di ricevere una risposta alla proposta online.

Il primo incontro è considerato praticamente la parte finale del processo di screening , da parte degli utenti (Whitty & Carr, 2006). Ci si domanda: questa persona è veramente quella che dice di essere? E, se è così, provo attrazione per lei?

Centrotrentadue singles, interpellati da Al Frost ed al. (2008) hanno dichiarato di aver impiegato un tempo 7 volte maggiore della media per selezionare i profili e inviare messaggi di posta elettronica, per prendere un primo contatto.

Festival della Coppia - La terapia di coppia dopo un tradimento

Il Dr. Walter La Gatta presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia
come Direttore Scientifico e Terapeuta Senior

Facebook   Twitter

Questo accade anche perché le persone pensano a questi incontri online  in termini consumistici (Heino et al., 2010). Con un gioco di parole, in inglese si potrebbe dire che gli utenti sono ‘relationshopping‘, cioè interessati ad “acquistare” una relazione positiva, considerando tutte le caratteristiche delle altre persone disponibili: il peso, l’altezza, ecc., per poi scegliere i potenziali partner, come da un catalogo.

Frost ed al. (2008) sostengono che presto il servizio di incontri online cambierà e che sempre più si andrà verso gli incontri virtuali.

Complessivamente, Rosen ed al. (2008) hanno trovato che il 29% del loro campione aveva incontrato l’anima gemella  attraverso incontri su Internet. Dutton et al. (2009) hanno trovato che circa il 6% delle coppie sposate si erano incontrate online nel Regno Unito, il 5% in Spagna e il 9% in Australia. Guardando solo ai giovani, le percentuali sono molto più elevate. Si sono infatti conosciuti online

■ Negli Stati Uniti, il 42% delle coppie tra i 26 e 35 anni;
■ Nel Regno Unito, il 21% delle coppie sposate tra i 19 e 25 anni.

Certamente non tutti coloro che si iscrivono ad un sito di incontri online possono sperare di risolvere il loro problema di solitudine: molte persone sono spaventate da questo mezzo, altre si stancano subito, quando vedono che non ricevono risposte (e questo fa sparire ogni loro entusiasmo).

La ricerca, tuttavia, suggerisce che i cuori solitari su Internet sono abbastanza sinceri nel descriversi e che,  alcuni almeno, possono avere successo nella ricerca del/della partner.

Dr. Walter La Gatta


Ipnosi clinica

Il Dr. Walter La Gatta presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia
come Direttore Scientifico e Terapeuta Senior

Fonte: Online Dating: 10 Psychological Insights, PsyBlog

Immagine:
Izzon02, Flickr

Di Dr. Walter La Gatta

PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGO di Ancona - Psicoterapie individuali e di coppia online - Sessuologia (Sessuologia Clinica, individuale e di coppia) - Tecniche di rilassamento e Ipnosi - Disturbi d’ansia, timidezza e fobie sociali Per appuntamenti: 348 – 331 4908 Sito personale: www.walterlagatta.it Altri Siti: www.psicolinea.it www.clinicadellatimidezza.it www.festivaldellacoppia.it ISCRIVITI ALLA PAGINA FACEBOOK! w.lagatta@psicolinea.it Tel. 348 3314908 Il Dr. Walter La Gatta presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia come Direttore Scientifico e Terapeuta Senior.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *