• 23 Febbraio 2024 6:48
Donne, Uomini, Sesso e Amore Romantico

Donne, Uomini, Sesso e Amore Romantico

Terapie Online Giuliana Proietti

La Dr.ssa Giuliana Proietti presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia
come Direttrice Scientifica e Terapeuta Senior

 

Come nasce il sentimento d’amore?

Secondo gli psicologi evoluzionisti l’amore è un sentimento che affonda le proprie radici nel legame di attaccamento.

Perché esiste l’amore romantico?

Si è ipotizzato che esso svolga una funzione biologica adattiva: unendo due persone in una relazione passionale, si ha un’alta possibilità di concepire un figlio e di rimanere uniti dopo la nascita del bambino.

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Perché l’amore romantico non deve durare troppo a lungo?

In senso evoluzionistico l’amore romantico non deve durare troppo a lungo perché non sarebbe adattivo rimanere ossessivamente concentrati sul partner dopo la nascita di un figlio.

Quanto dura la “luna di miele” in una relazione?

In genere non più di 18 mesi (Fisher, 2004). Nelle relazioni positive di lungo termine tuttavia l’amore romantico può trasformarsi in amore maturo, associato a soddisfazione coniugale, benessere e alta autostima.

Perché tutte le persone, prima o poi, si innamorano?

Perché tutti hanno il desiderio di vivere esperienze estremamente positive, come quelle prodotte da un amore ricambiato.

Durante il periodo dell’innamoramento è più facile rimanere fedeli?

Si, quando si è innamorati è quasi impossibile prestare attenzione ad altre persone. Una volta terminata questa fase, si torna a guardarsi intorno e a fare paragoni, in genere non imparziali: si mettono infatti a confronto un partner di cui si conosce tutto, compresi i difetti, e un partner potenziale che ha espresso solo le sue migliori qualità e non i suoi difetti.

Si può essere innamorati, contemporaneamente, di più persone?

Gli esseri umani possono avere sentimenti di attaccamento per più persone, ma in genere, se sono innamorati, lo sono di una sola persona. L’amore romantico comporta, infatti, un interesse ossessivo, che porta a trascurare tutto e tutti, concentrando l’attenzione esclusivamente sulla persona amata.

L’innamoramento genera solo sentimenti positivi?

No. L’innamoramento non genera solo sentimenti positivi: la paura di perdere la persona amata, ad esempio, può portare molta ansia, e pertanto la persona innamorata mostra estremi cambiamenti del tono dell’umore.

La fase dell’innamoramento può dare false illusioni?

Si: essa può dare ai partner false aspettative, capaci di generare in un secondo momento, sentimenti di delusione e di risentimento e propensione all’infedeltà.

 

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Cosa accade quando finisce la fase dell’innamoramento?

Quando questa prima fase di idealizzazione svanisce, gli uomini ricominciano a desiderare rapporti sessuali più superficiali e meno coinvolgenti, ma frequenti. Le donne, invece, si aspettano elevati livelli di intimità in ogni rapporto sessuale, cosa che infastidisce gli uomini. Nello stesso tempo le donne sono infastidite dall’insistenza dei loro partners nel richiedere loro rapporti sessuali, anche se privi di coinvolgimento emotivo (le classiche “sveltine”). Questo conflitto può portare i due partner a non comprendersi più e a diminuire la comunicazione fra loro.

Si può rimanere innamorati tutta la vita?

Lo stato di innamoramento da una sensazione di estasi e di beatitudine, che però si affievolisce nella relazione stabile. Si può rimanere innamorati tutta la vita se si riesce a saltare da un partner all’altro, da una relazione all’altra, non appena si scorgano i segnali della fine della “luna di miele”. Il bisogno di essere sempre innamorati può avere, a volte, una funzione antidepressiva.

E’ possibile rimanere molto affezionati a qualcuno, anche se non lo si ama più?

Si, si può provare molto affetto per il/la partner come persona, preoccuparsi per il suo benessere, ma non esserne più affascinati e non desiderarlo/a più fisicamente. Questa fase segna il fatto che lo stato di innamoramento si è concluso.

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All’inizio del rapporto uomini e donne sono ugualmente interessati alla sessualità?

Si. Durante la fase dell’amore romantico, l’intimità e la passione si incrementano rapidamente e la pulsione sessuale fra partners ha una intensità assolutamente simile.

Le donne sono sempre attratte da “bravi ragazzi”, o a volte preferiscono tipi più trasgressivi?

Le donne sono attratte dai “bravi ragazzi” per le relazioni di lungo termine, e dai “cattivi ragazzi” per le avventure occasionali.

Il desiderio sessuale è maggiore nelle donne o negli uomini?

Secondo Baumeister, Catanese e Vohs (2001), gli uomini pensano al sesso più assiduamente, sperimentano più spesso momenti di eccitazione sessuale, hanno fantasie sessuali più varie e frequenti, aspirano a un maggior numero di partner, si masturbano di più, sono meno disposti a vivere senza una gratificazione sessuale, prendono più spesso l’iniziativa sessuale e la rifiutano più spesso, consumano più risorse e fanno più sacrifici per avere rapporti sessuali, desiderano una più ampia varietà di pratiche sessuali.


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Perché si masturbano di più gli uomini che le donne?

Benché le femmine entrino nella pubertà prima dei maschi, i maschi cominciano a masturbarsi a un’età più precoce, anche perché i loro organi sessuali sono più visibili e facilmente manipolabili. Anche dopo i 60 anni gli uomini continuano a masturbarsi più frequentemente delle donne.

Come reagiscono le donne quando scoprono che il partner si masturba o fa uso di pornografia?

Le donne possono essere molto colpite se vengono a conoscenza dell’attività masturbatoria, o del consumo di pornografia del partner, e possono vivere questi comportamenti come una forma tacita di infedeltà (Paul, 2005)

Uomini e donne vanno in genere d’accordo sulla frequenza dei rapporti sessuali?

No. In genere questo tema genera conflitti: gli uomini desiderano rapporti sessuali frequenti, le donne meno frequenti. Molto spesso le donne accettano di svolgere l’attività sessuale per placare gli uomini che le assillano con questa continua richiesta di sesso (Meston, Buss, 2007). Inoltre, le donne possono essere totalmente disgustate da alcuni aspetti della sessualità maschile che sembrano loro eccessivamente freddi, perversi, spersonalizzati e degradanti.

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Perché la natura ha voluto che gli uomini avessero maggiore desiderio sessuale?

Perché sono i genitori che investono di meno nella prole: sono dunque più inclini a una strategia riproduttiva che favorisce la quantità rispetto alla qualità. Viceversa, il genitore che più investe nella prole, che generalmente è la donna, è più selettivo nei confronti del partner in quanto persegue una strategia riproduttiva che privilegia la qualità rispetto alla quantità.

Gli uomini fanno bene a chiedere insistentemente i rapporti sessuali?

No, lamentarsi continuamente, nella speranza di produrre un cambiamento positivo nella partner può solo alimentare sentimenti di risentimento. Dopo la fase dell’innamoramento, raramente le pulsioni dei due partners sono allineate, e questo può avvenire anche in coppie omosessuali.

Cosa fare se si desidera fare sesso con una frequenza diversa?

Ciascun partner deve imparare a negoziare la frequenza con l’altra persona, che evidentemente ha pulsioni sessuali o esigenze di attaccamento diverse dalle proprie. La mancanza di comprensione reciproca su questo tema sfocia in lotte di potere, attraverso le quali ciascun partner cerca di cambiare l’altro, per farlo somigliare di più a sé. In genere in queste situazioni nessuno dei due ha la maglio sull’altro. La soluzione, in una coppia che ha pulsioni sessuali differenti, è quella di trovare una modalità costruttiva per gestire la differenza, superando i reciproci egocentrismi.

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Si può desiderare rimanere in coppia, ma sperimentare nel frattempo altre relazioni?

Si, se c’è una scissione fra attaccamento e amore romantico. Il/La partner abituale diventa in questo caso una specie di sostituto genitoriale, mentre l’amante permette di vivere una intensa storia d’amore con una persona con la quale non si condividono le responsabilità. Il/La partner abituale in genere non accetta questo stato di cose perché non vuole di essere trattato/a come una persona asessuata, come potrebbe esserlo un genitore o un familiare.

Quando si riesce meglio a resistere alle tentazioni, quando si è già in coppia?

Quando l’identificazione con la relazione e con l’appartenenza alla coppia è molto elevata: questo porta a ignorare le alternative.

Le donne tradiscono meno degli uomini?

Non più: gli stereotipi di genere relativi all’infedeltà sembrano superati nelle società egualitarie e le donne hanno ormai raggiunto il tasso di infedeltà degli uomini.

Quali persone sono più predisposte all’infedeltà?

In genere le persone impulsive sembrano più propense all’infedeltà, quelle riflessive meno propense, a prescindere dal genere sessuale. (Schmitt, 2004)

Dr. Giuliana Proietti

Sessuologa online Dr. Giuliana Proietti
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Foto di Николай Оберемченко da Pixabay

Di Dr. Giuliana Proietti

Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa di Ancona ● Attività libero professionale, prevalentemente online ● Saggista e Blogger ● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale ● Conduzione seminari di sviluppo personale ● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici ● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità. Sito personale: www.giulianaproietti.it La Dr.ssa Giuliana Proietti presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia come Direttrice Scientifica e Terapeuta Senior.

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