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Depressione di un partner e vita di coppia

Depressione di un partner e vita di coppia

Depressione di un partner e vita di coppia

❤️ La depressione non interessa solo la persona che ne è colpita

Quando si parla di depressione si pensa quasi sempre alla sofferenza della persona che ne è colpita. Si parla della tristezza, della perdita di energia, delle difficoltà nel lavoro, nel sonno o nell’alimentazione. Molto meno spesso si riflette sul fatto che la depressione raramente colpisce una sola persona. Quando uno dei partner si ammala, anche la coppia si ammala in qualche modo.

Cerchiamo di saperne di più.

Cosa cambia la depressione in una coppia?

La depressione modifica il modo di pensare, di sentire e di relazionarsi. Cambia il modo di vivere la sessualità, la comunicazione, la progettualità e persino i piccoli gesti quotidiani che tengono unita una relazione. Per questo motivo molti partner raccontano di avere la sensazione di aver perso la persona che amavano, pur continuando a viverle accanto.

Come può essere descritta la depressione?

La depressione può essere descritta come una malattia invisibile che si insinua lentamente nella vita di coppia. All’inizio possono comparire stanchezza, irritabilità o una minore partecipazione alla vita familiare. Con il passare del tempo possono emergere isolamento, perdita di interesse per le attività condivise e una progressiva riduzione degli scambi affettivi.

 

BENESSERE RELAZIONALE

Non servono grandi crisi per stare male in una relazione...

Intimità
“Non troviamo mai il momento per stare davvero insieme.”
Comunicazione
“Evito di dire cosa provo per paura di creare tensioni.”
Connessione
“Siamo diventati una squadra, non più una coppia.”
Distanza emotiva
“Parliamo solo di problemi, figli o cose da fare.”

Dare spazio a queste difficoltà non significa che la relazione sia finita. Significa scegliere di comprenderla prima che il silenzio diventi distanza.

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Cosa accade al partner non depresso?

Chi vive accanto a una persona depressa si trova spesso in una posizione difficile. Da un lato desidera aiutare il partner; dall’altro si sente impotente di fronte a una sofferenza che sembra non migliorare nonostante gli sforzi. Molti partner riferiscono di sentirsi frustrati, trascurati o persino rifiutati. Alcuni arrivano a pensare che il problema dipenda da una mancanza di volontà o da scarso interesse nei confronti della relazione.

Queste interpretazioni possono essere pericolose?

Si. Queste interpretazioni sono comprensibili ma spesso alimentano un circolo vizioso. La persona depressa tende infatti a percepire le critiche come una conferma della propria inadeguatezza. Più si sente giudicata, più si ritira emotivamente. Più si ritira, più il partner si sente escluso e reagisce con rabbia, delusione o ulteriori critiche.

Uno degli aspetti più difficili da comprendere riguarda il fatto che molti comportamenti causati dalla depressione possono essere facilmente interpretati come problemi relazionali. La mancanza di desiderio sessuale, ad esempio, può essere letta come mancanza di amore. La riduzione della comunicazione può essere interpretata come disinteresse. L’apatia può sembrare egoismo. In realtà questi comportamenti sono spesso manifestazioni dirette della malattia.

La depressione agisce infatti sui meccanismi cerebrali che regolano motivazione, piacere, speranza e capacità di provare interesse verso il mondo esterno. La persona depressa non sceglie di essere distante o passiva. Molto spesso sta combattendo una battaglia interna che consuma gran parte delle sue energie psicologiche.

Nonostante queste difficoltà, molte coppie riescono ad attraversare la depressione e persino a rafforzare il proprio legame. Ciò che sembra fare la differenza non è l’assenza di sofferenza ma la capacità di attribuire un significato corretto a ciò che sta accadendo. Comprendere che alcuni comportamenti derivano dalla malattia e non da una mancanza di amore può ridurre notevolmente i conflitti e i sentimenti di colpa.

Quanto viene colpita la sfera sessuale?

Anche la sessualità rappresenta una delle aree maggiormente coinvolte. La diminuzione del desiderio sessuale è uno dei sintomi più frequenti della depressione e può essere aggravata da alcuni farmaci antidepressivi. Per il partner non depresso questo cambiamento può essere vissuto come una ferita narcisistica o come la prova di una perdita di attrazione. Quando la coppia non riesce a parlare apertamente di queste difficoltà, il rischio è che si sviluppino sentimenti di rifiuto, risentimento e distanza emotiva.

La depressione influisce anche sulla comunicazione quotidiana?

Si. Le persone depresse tendono spesso a concentrarsi sugli aspetti negativi della realtà, a interpretare gli eventi in modo pessimista e a prevedere scenari sfavorevoli. Questo stile cognitivo può rendere difficili anche conversazioni apparentemente semplici. Il partner può sentirsi costantemente trascinato in una visione cupa della realtà e, nel tempo, sviluppare a sua volta sintomi di stress, ansia o scoraggiamento.

Le coppie che riescono a parlare apertamente della depressione tendono a sviluppare una maggiore collaborazione nell’affrontare il problema. Il partner depresso si sente meno giudicato e più compreso, mentre il partner non depresso può esprimere il proprio disagio senza trasformarlo in accuse o recriminazioni.

 

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Dr. Giuliana Proietti

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Quanto è importante il sostegno emotivo?

Anche il sostegno emotivo svolge un ruolo importante. Le persone depresse non hanno bisogno soltanto di consigli o soluzioni pratiche. Spesso hanno bisogno di sentirsi accolte, comprese e rassicurate sul proprio valore personale. Piccoli gesti di vicinanza, ascolto e presenza possono avere un impatto significativo sul benessere emotivo della coppia.

Cosa deve tenere sempre presente il partner non depresso?

È importante ricordare che sostenere una persona depressa non significa annullare se stessi. Il partner ha diritto a preservare spazi personali, interessi autonomi e relazioni significative. Prendersi cura di sé non rappresenta una forma di egoismo ma una condizione necessaria per poter continuare a offrire supporto senza esaurire le proprie risorse emotive.

La depressione mette alla prova la coppia in modi profondi e spesso dolorosi. Tuttavia può anche diventare un’occasione per sviluppare una maggiore consapevolezza reciproca, imparare nuove modalità di comunicazione e costruire forme di sostegno più mature e realistiche. Come accade per molte altre malattie croniche, la qualità della relazione non dipende dall’assenza del problema, ma dalla capacità di affrontarlo insieme.

Dr. Giuliana Proietti

 

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Ritrovare dialogo, intimità e benessere nella relazione.

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Fonte principale:

Cohen, S., O’Leary, K. D., Foran, H. M., & Kliem, S. (2014). Mechanisms of change in brief couple therapy for depression. Behavior therapy, 45(3), 402–417.

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