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Ti preoccupi del tuo corpo mentre fai l’amore?

Ti preoccupi del tuo corpo mentre fai l'amore?

Ti preoccupi del tuo corpo mentre fai l’amore?

❤️ Quando i pensieri sul proprio corpo interferiscono con il piacere sessuale

Ti è mai capitato di pensare al tuo aspetto fisico mentre stavi facendo l’amore? Di chiederti se il/la partner stesse notando la tua pancia, i fianchi, il seno, i glutei o qualche altro particolare che ti rende insicuro o insicura?

Se la risposta è sì, sappi che non sei l’unico/a. Molte persone, durante l’intimità, faticano a concentrarsi completamente sulle proprie sensazioni perché una parte della loro attenzione è assorbita da pensieri riguardanti il proprio corpo e il modo in cui viene percepito dal/dalla partner.

Questa forma di distrazione può ridurre il piacere sessuale, ostacolare l’eccitazione e rendere più difficile lasciarsi andare. I ricercatori la studiano da anni e oggi sappiamo che può influenzare profondamente il benessere sessuale di molte persone.

Cerchiamo allora di saperne di più.

Quando il corpo diventa una fonte di distrazione

Alcuni ricercatori dell’Università di Lisbona, guidati dalla psicologa Patricia Pascoal, hanno studiato un fenomeno chiamato Body Appearance Cognitive Distraction during Sexual Activity (BACDSA), cioè la tendenza a concentrarsi sul proprio aspetto fisico durante il sesso invece che sulle sensazioni, sulle emozioni e sul coinvolgimento con il partner.

I risultati hanno mostrato che questo tipo di pensieri è particolarmente frequente nelle donne, ma può riguardare persone di qualsiasi sesso ed età.

In altre parole, mentre il corpo sta vivendo un’esperienza piacevole, la mente può essere impegnata a valutare, controllare e giudicare continuamente il proprio aspetto.

Cosa preoccupa uomini e donne

Le ricerche suggeriscono che le donne tendono a preoccuparsi maggiormente di alcune parti del corpo tradizionalmente associate all’attrattività fisica, come addome, seno e glutei.

Altre ricerche mostrano che gli uomini, invece, sembrano concentrarsi più spesso sul peso corporeo, sulla muscolatura, sulle dimensioni del pene, sulla qualità dell’erezione o sulla propria prestazione sessuale.

Naturalmente si tratta di tendenze statistiche e non di regole universali. Ogni persona vive il proprio corpo e la propria sessualità in modo diverso. Tuttavia emerge un elemento comune: il timore di essere giudicati.

Quando si diventa spettatori di se stessi

In sessuologia esiste un concetto molto interessante chiamato spectatoring, descritto dagli studiosi Masters e Johnson.

La persona, invece di vivere il momento, si osserva dall’esterno come farebbe uno spettatore. In pratica, invece di sentire ciò che prova, valuta continuamente come appare e come si sta comportando.

Può chiedersi:

  • “Come sto apparendo?”
  • “Il mio partner mi trova attraente?”
  • “Sto facendo bene?”
  • “Il mio corpo è abbastanza bello?”
  • “Sono all’altezza delle aspettative?”

Quando questi pensieri diventano troppo presenti, l’attenzione si allontana dalle sensazioni erotiche e il coinvolgimento sessuale può diminuire.

Conta anche ciò che si immagina pensi il partner

Le ricerche successive hanno evidenziato un aspetto importante: spesso il problema non è tanto il proprio corpo, quanto ciò che si pensa che il partner stia pensando del proprio corpo.

Molte persone non si limitano a giudicarsi, ma immaginano continuamente il giudizio dell’altro. Questa percezione può aumentare l’ansia e favorire una maggiore autocritica durante l’intimità.

Paradossalmente, nella maggior parte dei casi il/la  partner presta molta meno attenzione ai presunti difetti fisici rispetto a quanto si immagini.

 

PSICOLO PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGO

CDC

Perché oggi questo problema sembra più diffuso

Viviamo in una società in cui il corpo è continuamente esposto al giudizio. Social media, pubblicità, influencer e immagini ritoccate contribuiscono a creare modelli estetici spesso irrealistici.

Il confronto costante con questi standard può aumentare l’insoddisfazione corporea e rendere più difficile sentirsi a proprio agio durante l’intimità.

Quando il valore personale viene associato esclusivamente all’aspetto fisico, diventa facile portare queste insicurezze anche nella vita sessuale.

Come ridurre l’ansia legata al proprio aspetto durante il sesso

Se ci si riconosce in queste situazioni, alcuni accorgimenti possono essere di aiuto, come:

  • riportare l’attenzione alle sensazioni corporee anziché all’aspetto esteriore;
  • ricordare che il partner è generalmente più interessato alla connessione emotiva e al piacere condiviso che ai dettagli fisici che si notano in se stessi;
  • evitare confronti continui con modelli estetici irrealistici;
  • parlare delle proprie insicurezze con il/la partner;
  • imparare a riconoscere e mettere in discussione i pensieri autocritici;
  • lavorare sull’accettazione del proprio corpo e sulla autostima;
  • considerare il supporto di uno psicologo o di un sessuologo se il disagio è persistente.

Mini Test: quanto ti senti osservato/a durante il sesso?

Durante i rapporti sessuali può capitare di concentrarsi più sul proprio aspetto che sulle sensazioni del momento. Quanto accade a te?

Per ogni affermazione assegna un punteggio:

  • 0 punti = Mai
  • 1 punto = Raramente
  • 2 punti = Qualche volta
  • 3 punti = Spesso
  • 4 punti = Quasi sempre
  1. Durante il rapporto sessuale penso a come appare il mio corpo.
  2. Mi chiedo se il/la partner stia notando difetti fisici che vedo in me stesso/a.
  3. Evito alcune posizioni sessuali perché mi fanno sentire troppo esposto/a.
  4. Mi capita di perdere concentrazione sulle sensazioni erotiche per pensare al mio aspetto.
  5. Temo di non essere abbastanza attraente per il/la partner.
  6. Mi preoccupo di come appaiono alcune parti del mio corpo durante l’intimità.
  7. Mi sento sotto osservazione mentre faccio l’amore.
  8. Faccio confronti tra il mio corpo e quello di altre persone che ritengo più attraenti.
  9. Dopo un rapporto sessuale ripenso al mio aspetto più che alle emozioni vissute.
  10. Le mie insicurezze fisiche influenzano il modo in cui vivo la sessualità.

Calcola il punteggio

Somma tutti i punti ottenuti.

Da 0 a 10 punti
Le preoccupazioni legate all’aspetto fisico sembrano avere un impatto limitato sulla tua esperienza sessuale. Riesci generalmente a concentrarti sulle sensazioni e sul piacere del momento.

Da 11 a 25 punti
A volte il giudizio sul tuo corpo entra nella tua vita sessuale. Si tratta di una situazione molto comune che può migliorare lavorando sull’accettazione di sé e sulla comunicazione con il partner.

Da 26 a 40 punti
L’immagine corporea sembra influenzare significativamente il tuo modo di vivere l’intimità. Potresti trarre beneficio da una maggiore attenzione all’autostima, all’accettazione del corpo e, se necessario, da un confronto con uno psicologo o un sessuologo.

 

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Clinica della Coppia

Un aspetto importante da ricordare

Molte persone credono che il partner stia osservando attentamente ogni dettaglio del loro corpo. In realtà, durante un momento di intimità, l’attenzione è generalmente rivolta molto più alla connessione emotiva, al piacere e alla vicinanza che a presunti difetti fisici.

Imparare a sentirsi più presenti nel momento e meno concentrati sul giudizio può rappresentare un passo importante verso una sessualità più serena, libera e soddisfacente.

Dr. Walter La Gatta

 

IPNOSI CLINICA

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Immagine:
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