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Quando la prima volta non va come previsto

Quando la prima volta non va come previsto

Quando la prima volta non va come previsto

❤️ Ansia da prestazione e difficoltà di erezione nei giovani

Molti ragazzi vivono il primo rapporto sessuale con un misto di desiderio, curiosità e paura. Quando però, proprio nel momento dell’intimità, l’erezione diminuisce o scompare, è facile pensare di avere un problema serio. In realtà, soprattutto nei giovani, questo episodio è molto più frequente di quanto si immagini e, nella maggior parte dei casi, ha un’origine psicologica piuttosto che fisica.

La difficoltà di erezione durante i primi rapporti non significa essere impotenti né incapaci di vivere una sessualità soddisfacente. Spesso è semplicemente la conseguenza dell’ansia da prestazione, cioè della paura di non essere all’altezza delle aspettative proprie o del partner.Vediamo perché succede e come affrontare questa situazione.
 

PSICOLO PSICOTERAPEUTA SESSUOLOGO

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Perché l’erezione scompare proprio nel momento decisivo?

Molti uomini raccontano di avere un’erezione normale durante i baci, le carezze o i preliminari, ma di perderla proprio quando arriva il momento della penetrazione.

Questo accade perché il cervello passa improvvisamente da una condizione di piacere a una di controllo. Invece di lasciarsi coinvolgere dall’intimità, la persona inizia a monitorare continuamente ciò che sta accadendo: “Riuscirò a mantenere l’erezione?”, “E se fallissi di nuovo?”, “Che cosa penserà di me?”.

Più aumenta questo dialogo interiore, più diventa difficile mantenere uno stato di eccitazione. L’ansia prende il posto del desiderio e il corpo reagisce di conseguenza.

Il circolo vizioso dell’ansia da prestazione

Un singolo episodio di difficoltà erettile può capitare a qualsiasi uomo. Il problema nasce quando quell’episodio viene vissuto come un fallimento personale.

Alla successiva occasione il ricordo dell’esperienza precedente genera paura, la paura aumenta la tensione e la tensione rende più probabile che la difficoltà si ripresenti. Si crea così un circolo vizioso nel quale il timore del problema diventa il problema stesso.

È per questo motivo che molti giovani riferiscono: “All’inizio va tutto bene, poi appena arriva il momento decisivo perdo l’erezione.”

L’inesperienza non è una malattia

Chi affronta le prime esperienze sessuali tende spesso a pretendere da sé una prestazione perfetta, come se dovesse dimostrare di essere già esperto.

In realtà nessuno nasce sapendo come vivere una relazione intima. La sessualità è un’esperienza che si costruisce nel tempo attraverso la conoscenza reciproca, la comunicazione e la fiducia.

Avere poca esperienza non significa essere meno capaci di amare o di dare piacere al partner. Significa semplicemente essere all’inizio di un percorso che, come ogni altra esperienza della vita, richiede tempo e naturalezza.

 

Centro Italiano di Sessuologia

Saluto del CIS

Dr. Walter La Gatta

Saluto istituzionale in un Congresso a Macerata.

Il ruolo del/lla partner

Quando il/la partner reagisce con comprensione, senza giudicare o fare pressioni, l’ansia tende generalmente a diminuire. Sentirsi accolti permette infatti di vivere l’intimità con maggiore serenità e di interrompere il circolo vizioso della paura.

Al contrario, la convinzione di dover dimostrare qualcosa o di essere continuamente sotto esame aumenta il rischio che il problema si ripresenti.

Non trasformare il sesso in un esame

Uno degli errori più comuni consiste nel concentrare tutta l’attenzione sulla penetrazione, come se rappresentasse l’unico obiettivo dell’incontro sessuale.

In realtà l’intimità comprende molte forme di contatto, di comunicazione e di piacere condiviso. Dedicare tempo alle carezze, ai baci, ai preliminari e alla scoperta reciproca permette di ridurre la pressione psicologica e di vivere il rapporto con maggiore spontaneità.

Quando la penetrazione smette di essere vissuta come una prova da superare, spesso anche l’erezione torna a essere più stabile.

 

IPNOSI CLINICA

CDC

Confrontarsi con il passato del partner è un errore

Molti uomini si sentono in difficoltà se la propria partner ha avuto più esperienze sessuali. Nasce così il timore di essere giudicati o di non essere all’altezza dei precedenti partner.

Questi confronti, però, sono quasi sempre inutili. Ogni relazione è diversa e ogni coppia costruisce nel tempo la propria intimità. L’esperienza sessuale non è una gara né un parametro con cui misurare il valore di una persona.

Quando è opportuno rivolgersi a uno specialista

Se le difficoltà di erezione persistono nel tempo, si presentano in tutte le situazioni oppure sono accompagnate da altri sintomi, è opportuno parlarne con il medico o con un andrologo, che potrà escludere eventuali cause organiche.

Quando invece il problema compare solo in determinate circostanze, soprattutto all’inizio di una relazione o durante le prime esperienze sessuali, è molto probabile che abbia una componente psicologica. In questi casi uno psicologo o uno psicoterapeuta con formazione in sessuologia può aiutare a ridurre l’ansia da prestazione e a recuperare fiducia nelle proprie capacità.

 

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💙 Consigli pratici per superare l’ansia da prestazione

Se durante i primi rapporti sessuali avete avuto difficoltà a mantenere l’erezione o vi sentite molto in ansia, questi suggerimenti possono aiutarvi a vivere la sessualità con maggiore serenità.

  • Non interpretate un episodio come un fallimento. Un calo dell’erezione può capitare a qualsiasi uomo, soprattutto durante le prime esperienze o all’inizio di una nuova relazione.
  • Non abbiate fretta. Dedicate tempo ai baci, alle carezze e ai preliminari. L’intimità non coincide con la sola penetrazione.
  • Evitate di mettervi alla prova. Se il vostro obiettivo diventa “dimostrare di essere all’altezza”, aumenterete soltanto la tensione. Concentratevi invece sulle sensazioni e sul piacere condiviso.
  • Non confrontatevi con gli ex partner. Ogni persona ha una storia diversa e ogni coppia costruisce la propria intimità. Il passato del partner non è un esame che dovete superare.
  • Parlatene apertamente. Se il partner è comprensivo, condividere le proprie emozioni può ridurre notevolmente l’ansia e rafforzare la complicità.
  • Evitate alcol e altre sostanze come “aiuto”. Possono dare una falsa sensazione di sicurezza ma, soprattutto in quantità elevate, compromettono la qualità dell’erezione.
  • Prendetevi cura della vostra salute. Dormire a sufficienza, fare attività fisica, ridurre il fumo e seguire un’alimentazione equilibrata favoriscono anche il benessere sessuale.
  • Non ricorrete subito ai farmaci per l’erezione. Se il problema è dovuto principalmente all’ansia, assumere medicinali senza indicazione medica rischia di aumentare la dipendenza psicologica dalla “pillola della sicurezza”.
  • Se il problema persiste, chiedete aiuto. Un andrologo può escludere eventuali cause organiche, mentre uno psicologo o uno psicoterapeuta esperto in sessuologia può aiutarvi a superare l’ansia da prestazione e a recuperare fiducia nelle vostre capacità.

Ricordate: il miglior rapporto sessuale non è quello “perfetto”, ma quello in cui entrambi i partner si sentono liberi di essere se stessi, senza paura di sbagliare o di essere giudicati.

 

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Foto di MART PRODUCTION: https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-coppia-donna-insieme-9565920/

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