• 25 Maggio 2024 21:47

Clinica della Coppia

Che l'amore è tutto è tutto quello che sappiamo dell'amore. Emily Dickinson

L’età del consenso: a che età si possono avere rapporti sessuali ? Consulenza online

Età consenso

L’età del consenso: a che età si possono avere rapporti sessuali ? Consulenza online

Dr. Walter La Gatta Consulenza online

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A cura di:
Dr. Walter La Gatta
Psicoterapeuta Sessuologo
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Prendiamo spunto da una domanda fattaci da una giovane lettrice: “ciao scusatemi ma se il mio ragazzo è maggiorenne e vuole fare l’amore con me che ne ho solo 14 è giusto che gli lo faccia oppure no!?!?!??

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A parte il consiglio, alla giovane lettrice, di dedicare un po’ più tempo della sua giornata allo studio (oltre che all’amore), visto che in italiano non sembra fortissima, ecco la risposta, che sicuramente interesserà anche molti altri lettori, più e meno giovani.

L’età in cui una persona è ritenuta capace di consentire consapevolmente ad avere rapporti sessuali è definita “età del consenso”. Ciò significa che qualsiasi atto sessuale compiuto con una persona che abbia un’età inferiore a quella prevista “del consenso” è considerato reato, anche se il minore risulta consenziente.

In Italia l’età del consenso è 14 anni, ma può salire o scendere a seconda dei casi: vediamo quali.

Sale a 16 anni se il partner sessuale è una persona cui il minore è stato affidato per ragioni di cura (ad esempio istruzione, vigilanza, educazione, custodia. Vale a dire insegnanti, catechisti, educatori, poliziotti, medici, ecc). Sono richiesti inoltre 16 anni di età se il partner maggiorenne è un convivente non ascendente del/della minore (es. fratello/sorella).
Sale a 18 anni  se l’atto sessuale è compiuto dal genitore (anche adottivo), oppure da un parente o dal tutore.
Scende a 13 anni se i due partner sono entrambi minorenni, a condizione che vi sia una differenza d’età non superiore a 3 anni (es. 13-16 anni)

Qualsiasi atto sessuale che si compia con una persona di minore età rispetto a quella prevista, è considerato reato.

Relazione su Freud e Totem e Tabù

 

La procedibilità per chi infrange queste regole segue una querela da parte della persona offesa , mentre si procede d’ufficio (cioè anche se la vittima non espone querela) in questi casi:

–  se l’atto sessuale è commesso nei confronti di un minore che al momento del fatto è minore di anni quattordici;
– se l’atto sessuale è commesso dal genitore, anche adottivo, o dal di lui convivente, dal tutore, ovvero da altra persona cui il minore è affidato per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia;
– se l’atto sessuale è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio nell’esercizio delle proprie funzioni;
– se l’atto sessuale è connesso con un altro delitto per il quale si deve procedere d`ufficio (ad es. lesioni personali gravi o gravissime);
– violenza sessuale (quindi rapporti sessuali senza consenso) su minori di 18 anni;
– atti sessuali con minori di 10 anni (anche se vi fosse il consenso del minore di 10 anni);
– violenza sessuale di gruppo (cioè la partecipazione, da parte di più persone riunite, ad atti di violenza sessuale);

È inoltre reato (corruzione di minorenne ai sensi dell’articolo 609 quinquies) compiere atti sessuali in presenza di una persona minore degli anni 14 con l’intenzione di farla assistere, anche se la persona minorenne non partecipa a questi atti.

 

La legge non permette di offrire denaro o regali, a un/a minorenne per indurla/o ad atti sessuali, pertanto è illegale un rapporto di prostituzione con una persona minore di 18 anni (detto in altre parole, non è illegale per una persona maggiorenne avere rapporti sessuali con una diciassettenne consenziente, ma è illegale pagarla come prostituta). Chiunque induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da €15.493 a €154.937.

La verifica dell’età del/la partner minore spetta al/la partner maggiore e il colpevole non può invocare, a propria scusa, l’ignoranza dell’età della persona offesa.

Infine, in Italia, a differenza di quanto accade in altri ordinamenti, la legge non distingue fra età del consenso per gli atti eterosessuali e omosessuali ed è la medesima per i maschi e per le femmine.

Tornando alla domanda iniziale della nostra lettrice:  il tuo ragazzo non commetterebbe reato se avesse rapporti sessuali con te, visto che hai compiuto 14 anni e se questi rapporti non avvengono contro la tua volontà. Ma, a parte il reato, sei proprio sicura che questa sia la persona giusta con la quale avere i primi rapporti sessuali? Consigliati, se puoi, con una persona adulta che possa aiutarti a decidere.

Dr. Walter La Gatta

Intervista su Eiaculazione Precoce


Immagine:

Freepik

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Di Dr. Walter La Gatta

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