Incontri nella vita reale e incontri online
❤️ Cosa cambia?
Internet ha modificato profondamente il modo in cui le persone si conoscono, comunicano e costruiscono relazioni. Oggi è del tutto normale entrare in contatto con una persona attraverso un sito di incontri, un social network, un’applicazione o una comunità online e, successivamente, decidere di incontrarla nella vita reale.
Conoscere qualcuno online non è però semplicemente una versione più comoda di un incontro tradizionale. L’incontro digitale e quello nella vita reale presentano caratteristiche psicologiche differenti e possono favorire forme diverse di conoscenza.
La differenza fondamentale è che nella vita reale la conoscenza comincia dalla presenza della persona, mentre online comincia soprattutto dalla rappresentazione che la persona offre di sé.
Questo non significa che una modalità sia necessariamente migliore dell’altra. Significa piuttosto che è utile sapere che cosa cambia, quali sono i vantaggi e quali sono i possibili rischi.
Incontrarsi nella vita reale: la conoscenza comincia dalla presenza
Quando due persone si incontrano casualmente nella vita quotidiana, la conoscenza avviene attraverso una quantità enorme di informazioni che spesso non vengono nemmeno elaborate consapevolmente.
Si osservano il modo di muoversi, lo sguardo, la voce, la postura, le espressioni del viso, il modo di rivolgersi agli altri, la spontaneità delle reazioni e il comportamento in una determinata situazione.
Non si conosce soltanto ciò che l’altra persona decide di raccontare: si osserva anche ciò che accade spontaneamente.
Inoltre, l’incontro reale avviene sempre all’interno di un contesto. Si può conoscere una persona attraverso amici comuni, all’università, sul lavoro, praticando uno sport, partecipando a un’attività culturale o semplicemente durante una situazione quotidiana.
Il contesto fornisce quindi informazioni aggiuntive. Una persona non appare soltanto per ciò che dice di essere, ma anche per il modo in cui si comporta nelle situazioni concrete.
Online la conoscenza può essere più lenta, ma anche più selettiva
Quando invece ci si conosce online, il primo contatto avviene attraverso parole, fotografie, messaggi, profili, interessi dichiarati e altre informazioni che la persona decide di condividere.
Questo può rappresentare un vantaggio.
Prima ancora di incontrarsi, infatti, è possibile scoprire interessi, valori, passioni, esperienze e aspettative dell’altra persona. In alcuni casi si può parlare per giorni o settimane prima di decidere se incontrarsi.
La conoscenza può dunque procedere gradualmente e permettere di superare una prima fase di imbarazzo che, nell’incontro diretto, potrebbe rendere più difficile parlare di sé.
Questo può essere particolarmente utile per persone timide o che provano disagio nelle situazioni sociali. Scrivere permette infatti di avere più tempo per pensare a ciò che si vuole dire e può ridurre alcune delle difficoltà che si manifestano nel contatto faccia a faccia.
Il vantaggio della selezione
Un’altra caratteristica degli incontri online è la possibilità di effettuare una prima selezione.
Quando si incontra una persona nella vita reale, spesso non si conosce quasi nulla di lei prima del primo contatto. L’attrazione può nascere inizialmente dall’aspetto fisico, dalla voce, dal modo di comportarsi o semplicemente dalla situazione nella quale ci si trova.
Online, invece, si può partire da alcune informazioni già disponibili.
Si possono cercare persone che condividono determinati interessi, che hanno obiettivi sentimentali simili o che dichiarano valori compatibili con i propri.
Questo non significa che la selezione online permetta di individuare automaticamente il partner più adatto. Significa soltanto che il primo filtro della conoscenza può essere diverso.
Il corpo entra in gioco prima o dopo?
Una delle differenze più importanti riguarda la presenza fisica.
Nella vita reale, il corpo dell’altra persona è presente fin dall’inizio: la distanza, la voce, l’odore, il modo di muoversi, lo sguardo e la comunicazione non verbale partecipano immediatamente alla costruzione dell’attrazione.
Online, invece, questa componente può essere inizialmente assente o fortemente mediata dalla tecnologia.
È possibile sviluppare una forte curiosità, una complicità intellettuale o persino un intenso coinvolgimento emotivo prima di sapere quale sarà la propria reazione alla presenza fisica dell’altro.
Ed è proprio qui che può verificarsi una delle esperienze più sorprendenti degli incontri online: una persona può sembrarci molto attraente attraverso lo schermo e suscitare sensazioni completamente diverse quando la incontriamo di persona.
Il rischio dell’idealizzazione
Quando una relazione nasce online, soprattutto se la comunicazione è molto intensa, può svilupparsi un processo di idealizzazione.
La persona conosciuta attraverso messaggi e conversazioni viene infatti costruita anche attraverso la nostra immaginazione. Dove mancano informazioni, la mente tende naturalmente a completare il quadro.
Se una persona scrive in modo brillante, ascolta attentamente, condivide le nostre passioni e sembra comprenderci profondamente, possiamo cominciare a costruire nella nostra mente un’immagine complessiva di lei.
Il problema è che questa immagine non coincide necessariamente con la persona reale.
Non significa che l’altra persona abbia necessariamente mentito. Può semplicemente significare che online conosciamo una parte della persona, mentre nella vita reale ne incontriamo molte altre.
Online si può essere più sinceri?
Non è corretto pensare che Internet renda automaticamente le persone più autentiche oppure, al contrario, necessariamente più false.
Per alcune persone la comunicazione online facilita una maggiore apertura. Scrivere può rendere più semplice parlare di sentimenti, paure, esperienze personali e aspetti della propria vita che sarebbe difficile raccontare immediatamente durante un incontro faccia a faccia.
Per altre persone, invece, la distanza dello schermo può facilitare la costruzione di un’immagine idealizzata di sé.
La possibilità di scegliere fotografie, parole, tempi di risposta e informazioni da condividere permette infatti di controllare maggiormente la propria presentazione.
Per questo motivo è importante distinguere tra ciò che una persona racconta di sé e ciò che si può osservare nel suo comportamento reale.
Quando l’incontro online diventa più intenso dell’incontro reale
Una situazione particolare si verifica quando due persone trascorrono molto tempo a parlare online prima di incontrarsi.
Possono raccontarsi esperienze personali, condividere problemi, parlare per ore, scambiarsi fotografie e messaggi affettuosi. In questo modo può svilupparsi una forte intimità emotiva ancora prima che esista una vera esperienza di coppia nella quotidianità.
Quando finalmente arriva l’incontro, però, si deve ricominciare in qualche modo da capo.
La persona che sembrava estremamente familiare davanti allo schermo può improvvisamente apparire quasi sconosciuta.
Si scopre come comunica dal vivo, come gestisce i silenzi, come reagisce agli imprevisti, come si comporta con le altre persone, quanto è spontanea e soprattutto quale effetto produce la sua presenza fisica.
Il primo incontro nella realtà è un passaggio fondamentale
Per questo motivo, quando una conoscenza online diventa importante, è generalmente utile non rimandare indefinitamente l’incontro nella vita reale.
Non perché ciò che è avvenuto online sia “falso”, ma perché la relazione deve poter essere verificata anche nella dimensione concreta della vita quotidiana.
Più a lungo si rimanda l’incontro, più tempo si può avere per costruire aspettative, fantasie e immagini dell’altra persona. Il confronto con la realtà potrebbe quindi diventare emotivamente più difficile.
Un incontro relativamente precoce, invece, permette di capire se la sintonia sperimentata online esiste anche fuori dallo schermo.
La sorpresa può essere positiva
Il passaggio dall’online alla vita reale non porta necessariamente a una delusione.
Può accadere esattamente il contrario: una persona che attraverso i messaggi sembrava interessante può risultare ancora più piacevole dal vivo.
La comunicazione non verbale, il tono della voce, il sorriso, la complicità e l’attrazione fisica possono aggiungere elementi che online non erano percepibili.
In altri casi può accadere che l’interesse diminuisca. Anche questo è normale: la conoscenza online non obbliga a trasformare la sintonia virtuale in una relazione sentimentale.
L’incontro serve proprio a scoprire se esiste una compatibilità più ampia.
La differenza fra conoscere una persona e immaginarla
Il punto psicologico più delicato degli incontri online riguarda quindi la distinzione tra conoscere e immaginare.
Conoscere una persona significa confrontarsi progressivamente con aspetti diversi del suo modo di essere, anche quelli che non corrispondono alle nostre aspettative.
Immaginare una persona significa invece completare le informazioni disponibili con ciò che desideriamo, speriamo o ci aspettiamo di trovare.
Questo può avvenire anche nella vita reale, naturalmente. Ci si può innamorare di un’immagine idealizzata di qualcuno anche dopo averlo incontrato. Tuttavia, la comunicazione digitale può facilitare questo processo perché offre una quantità selezionata di informazioni e lascia ampi spazi all’immaginazione.
Online e nella vita reale non sono due mondi separati
È importante evitare anche l’errore opposto: considerare la relazione online come qualcosa di meno autentico rispetto a quella nata nella vita reale.
Una conversazione, un’emozione, una confidenza o un sentimento possono essere autentici anche quando nascono attraverso uno schermo.
La vera differenza riguarda soprattutto il tipo di informazioni disponibili e il modo in cui la relazione può svilupparsi.
Una relazione nata online può diventare una relazione pienamente reale quando le due persone iniziano a condividere esperienze concrete, tempo, attività quotidiane e momenti della vita.
Allo stesso modo, una relazione nata casualmente nella vita reale può rimanere superficiale se non viene accompagnata da una conoscenza più profonda.
Quali informazioni mancano online?
Quando si conosce qualcuno attraverso Internet, è utile ricordare che alcune caratteristiche emergono soprattutto nel contatto diretto:
- il modo di gestire il silenzio e l’imbarazzo;
- la comunicazione non verbale;
- la spontaneità delle reazioni;
- il comportamento nei confronti delle altre persone;
- la capacità di rispettare i confini dell’altro;
- il modo di affrontare piccoli imprevisti e contrarietà;
- l’attrazione e la sintonia fisica;
- la corrispondenza tra ciò che viene raccontato e ciò che emerge nella vita quotidiana.
Per questo motivo il passaggio alla conoscenza reale non dovrebbe essere considerato un semplice dettaglio, ma una fase importante della costruzione della relazione.
Come vivere con equilibrio un incontro con una persona conosciuta online
Alcuni consigli pratici
- Conoscersi gradualmente: lasciare che la relazione si sviluppi senza pretendere di conoscere completamente una persona attraverso chat e messaggi.
- Distinguere fatti e aspettative: chiedersi che cosa si conosce realmente dell’altra persona e che cosa, invece, si sta immaginando.
- Incontrarsi nella realtà: quando esiste una buona sintonia online e ci sono le condizioni di sicurezza, non rimandare indefinitamente il primo incontro.
- Non pretendere che l’incontro confermi tutto: il primo appuntamento può modificare l’immagine costruita online. Questo non significa necessariamente che qualcuno abbia ingannato l’altro.
- Lasciare spazio alla spontaneità: evitare di preparare mentalmente ogni dettaglio dell’incontro e permettere che la persona reale possa essere diversa dalle aspettative.
- Proteggere la propria privacy: evitare di condividere troppo rapidamente informazioni personali, dati sensibili, immagini intime o dettagli che potrebbero essere utilizzati impropriamente.
- Scegliere con attenzione il primo incontro: incontrarsi inizialmente in un luogo pubblico, informare una persona di fiducia e mantenere la possibilità di interrompere l’appuntamento in qualsiasi momento.
- Non confondere intensità e conoscenza: parlare per molte ore può creare una forte vicinanza emotiva, ma conoscere davvero una persona richiede anche tempo e condivisione della vita concreta.
La domanda più importante: chi è questa persona nella vita quotidiana?
Quando una conoscenza nata online diventa molto intensa, può essere utile spostare gradualmente l’attenzione dalla quantità di messaggi scambiati alla qualità della relazione.
Come si comporta questa persona quando è stanca? Come reagisce quando qualcosa non va come previsto? Come tratta le persone che non hanno nulla da offrirle? Come affronta un disaccordo? Sa rispettare un “no”? È coerente tra ciò che racconta e ciò che fa?
Queste informazioni non possono essere ottenute completamente attraverso un profilo o una lunga conversazione in chat. Emergono soprattutto attraverso la frequentazione reale.
Dr. Walter La Gatta
Image by Patou Ricard from Pixabay

Dr. Walter La Gatta
Psicologo, Psicoterapeuta e Sessuologo clinico. Si occupa di psicoterapia individuale e di coppia, sessuologia clinica, disturbi d’ansia, timidezza, fobie sociali, tecniche di rilassamento e ipnosi.
Riceve ad Ancona, Terni, Fabriano, Civitanova Marche Milano e online.
Svolge attività clinica come terapeuta senior e collaboratore scientifico di Clinica della Coppia.
Per appuntamenti: 348 3314908
Email: w.lagatta@psicolinea.it
Sito personale:
www.walterlagatta.it
Altri progetti online:
www.psicolinea.it
www.clinicadellatimidezza.it
www.festivaldellacoppia.it












