Genitori separati: la gestione condivisa dei figli
Genitori separati: la gestione condivisa dei figli
Geografie Interiori - Conferenza del 21-02-2026
ANCONA FABRIANO TERNI CIVITANOVA MARCHE E ONLINE
La separazione dei genitori rappresenta un momento delicato per i figli. Una gestione consapevole e collaborativa da parte dei due ex partner può garantire loro stabilità emotiva e continuità affettiva. Affrontare la separazione con maturità e responsabilità è fondamentale per garantire ai figli un ambiente sereno e affettuoso, nonostante i cambiamenti familiari. Ecco qualche suggerimento utile…
Cosa comporta una separazione o un divorzio per una famiglia?
Quando c’è una rottura fra i genitori, un divorzio, magari seguito da un nuovo matrimonio, c’è un periodo di “aggiustamento” per tutti i membri della famiglia. E’ un periodo di transizione, che comporta spesso conflitti, fra genitori e fra figli e genitori.
Cosa accade al bambino i cui genitori si separano?
Quando i genitori non si amano più e decidono di vivere separati, un bambino può sentirsi più o meno turbato: molto dipende da come i genitori si sono separati, dell’età del bambino, dal supporto che il bambino riceve da genitori, dal resto della famiglia, dai compagni di scuola e dagli amici.
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una domanda alla volta.
Per gli adolescenti il primo periodo di allontanamento fra i genitori è particolarmente a rischio?
Si. Questo periodo di transizione è infatti spesso associato ad una maggiore probabilità di comportamento deviante nei ragazzi, ivi inclusi gli atti di vandalismo, furti, assenze ingiustificate a scuola ecc. Gli adolescenti possono mostrare la loro angoscia anche chiudendosi in se stessi o avere difficoltà di concentrazione a scuola.
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Quale è il particolare disagio che vive un bambino o un adolescente con genitori separati?
Il disagio ha molte componenti, fra le quali:
- un senso di perdita: l’allontanamento di un genitore non comporta solo un problema di lontananza, ma una ridefinizione completa dello stile di vita;
- ci si può sentire diversi dagli altri;
- si acuisce la paura di essere lasciati soli;
- si prova rabbia verso uno o entrambi i genitori;
- ci si può sentire in colpa per la separazione (anche senza cause oggettive)
- anche nel gruppo di amici si può temere il rifiuto e si possono vivere forti insicurezze;
Come comunicare ai figli la separazione?
È fondamentale comunicare la separazione in modo sincero e adeguato all’età dei figli, rassicurandoli che entrambi i genitori continueranno ad amarli e a prendersi cura di loro. Evitare dettagli conflittuali e sottolineare che non è colpa loro è essenziale per il loro benessere.
Quali sono le regole fondamentali per una co-genitorialità efficace?
Non esistono regole che valgano in tutte le situazioni, però alcune regole, come le seguenti, sono ormai largamente condivise a livello psicologico, e quindi si consiglia di tenerne conto:
– Mettere i figli al primo posto: Le decisioni devono sempre considerare il benessere dei figli come priorità assoluta.
– Comunicare in modo rispettoso: Mantenere una comunicazione chiara e rispettosa con l’altro genitore facilita la collaborazione.
– Essere flessibili: Adattarsi alle esigenze dei figli e alle circostanze impreviste è cruciale per una gestione armoniosa.
– Stabilire routine coerenti: Mantenere regole e routine simili in entrambe le case aiuta i figli a sentirsi sicuri e stabili.
– Evitare conflitti davanti ai figli: Proteggere i figli da litigi e tensioni tra genitori è fondamentale per il loro equilibrio emotivo.
– Rassicurare i figli sul fatto che i genitori separati rimangono sempre e comunque dei genitori su cui poter fare conto, e che essi continueranno come e più di prima a prendersi cura dei loro figli
– Proteggere i propri figli dalle preoccupazioni e dalle responsabilità degli adulti: i figli non devono diventare i propri confidenti, i propri amici o i propri complici;
– Chiarire sempre che la responsabilità di ciò che sta accadendo è solo dei genitori e che i figli non ne hanno colpe.
– Essere aperti alle domande esplicite dei propri ragazzi: i figli hanno bisogno di capire cosa sta accadendo. Le risposte, ovviamente, vanno calibrate in base all’età dei ragazzi.
– Trovare del tempo libero da trascorrere con i figli: deve essere un tempo di qualità, possibilmente non in presenza del nuovo/della nuova partner, a meno che la nuova relazione non sia già ormai ben consolidata:
– Non tradire la fiducia dei propri figli: un mancato appuntamento, un ritardo, un disinteresse, può colpire il figlio di separati molto più di un ragazzo che ha la famiglia unita;
– Mostrare interesse per le loro opinioni
– Favorire la relazione con l’altro genitore: Incoraggiare i figli a mantenere un legame positivo con entrambi i genitori.

Esperienza pluridecennale con singoli & coppie
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Dr. Giuliana Proietti - Dr. Walter La Gatta
L’affidamento condiviso può essere una buona scelta?
Si, l’affidamento condiviso è spesso la soluzione preferibile, poiché permette ai figli di mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori. È importante tuttavia stabilire un piano genitoriale dettagliato che definisca tempi, responsabilità e modalità di comunicazione.
Come affrontare le questioni economiche legate ai figli?
Entrambi i genitori sono responsabili del sostegno finanziario dei figli. È consigliabile stabilire accordi chiari e trasparenti riguardo alle spese ordinarie e straordinarie, evitando conflitti e garantendo il benessere dei figli.
Cosa evitare assolutamente?
- Evitare modifiche inutili allo stile di vita: questo aiuterà i figli a sentire che, nonostante le difficoltà, i genitori sono presenti e che la vita va avanti;
- Chiedere ai figli di schierarsi: “con chi vai più d’accordo fra noi?”
- Chiedere ai figli di spiare cosa pensa o fa l’altro genitore;
- Usare i figli per vendicarsi dell’ex;
- Criticare l’ex partner, dimenticando che è l’altro genitore del proprio figlio
Quando è utile ricorrere alla mediazione familiare?
La mediazione familiare è consigliata quando i genitori faticano a comunicare efficacemente o a prendere decisioni condivise riguardo ai figli. Un mediatore familiare può facilitare il dialogo e aiutare a trovare accordi che tutelino il benessere dei figli.
Cosa fare quando non ci si sente all’altezza della situazione?
Per quello che è possibile occorre essere abbastanza responsabili della propria scelta e, di conseguenza, trovare il coraggio e il modo per riorganizzare al meglio la propria vita, tenendo conto che, se la separazione è opportunamente gestita, la maggior parte dei figli in genere si adatta abbastanza bene alle nuove circostanze e non ha difficoltà nel lungo termine.
Se il disagio nell’essere genitori separati è troppo grande o ci si accorge che i figli non sono sereni, è da prendere in considerazione l’opportunità di rivolgersi a uno psicologo.
Dr. Giuliana Proietti
Festival della Coppia - Relazione su Innamoramento
Dr. Giuliana Proietti
Psicoterapeuta Sessuologa
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Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
ANCONA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE TERNI e ONLINE
● Attività libero professionale, prevalentemente online
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.
Sito personale: www.giulianaproietti.it


