• 19 Maggio 2024 17:29

Clinica della Coppia

Che l'amore è tutto è tutto quello che sappiamo dell'amore. Emily Dickinson

coppie che dormono in letti separati

Coppie che dormono in letti separati

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Più della metà delle coppie, di qualsiasi orientamento sessuale, sceglie di dormire insieme,  secondo uno studio condotto negli Stati Uniti.

Non tutte le coppie sono uguali e ciascuna sceglie secondo le proprie convenienze: nei ceti più elevati, ad esempio, le coppie, da sempre, preferiscono camere separate. Questo potrebbe allora significare che, potendo permetterselo, scegliere la camera separata permette di avere un sonno migliore?

Se stiamo alla ricerca scientifica, dove la qualità del sonno viene misurata oggettivamente, potremmo rispondere che, effettivamente, le persone dormono peggio quando sono in compagnia di un/a partner, specialmente quando lui/lei ha un sonno agitato, o russa.

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Dormire con qualcuno però è, sotto altri aspetti, rassicurante e soddisfa il bisogno di vicinanza e sicurezza di notte. Se però uno dei due membri della coppia russa e l’altro soffre di insonnia o di difficoltà di addormentamento, succede abbastanza di frequente che il primo ad addormentarsi sia quello che russa, lasciando l’altro sveglio per ore e ore. Questa situazione può portare a sviluppare fastidio e  rancore nei confronti del partner che disturba il sonno all’altro.

A questo punto ci si trova dunque a scegliere: meglio un buon sonno risotratore o il piacere della vicinanza per restare una coppia unita?

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La terapia di coppia offre un percorso verso il cambiamento - Clinica della Coppia

Uno studio si è interessato della relazione fra qualità del sonno e qualità della coppia in un gruppo di coppie eterosessuali, considerate nelle loro dinamiche sia durante la notte, sia durante il giorno.

Risultati: quando gli uomini dormivano peggio, riferivano che la qualità della loro relazione ne avrebbe sofferto il giorno successivo. Per le donne, il buon sonno dipendeva dalla relazione. Nei giorni in cui le donne non erano così felici della loro relazione, accadeva che di notte dormivano male,  sia loro, sia il partner.


Festival della Coppia

I problemi della coppia possono emergere anche a causa delle differenze nei modelli sonno-veglia. Ci sono persone che preferiscono andare a letto presto per alzarsi presto e altre che amano fare il contrario (le famose coppie allodole-gufi).

La ricerca sostiene che se le coppie sono in sintonia, è sicuramente meglio che i due partners dormano insieme, perché coloro che si addormentano e si svegliano nello stesso momento sono più soddisfatti della loro relazione.

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Altre ricerche mostrano che le coppie non affini sulle abitudini del sonno hanno livelli più bassi di soddisfazione relazionale, più conflitti e meno attività sessuale. Vi sono tuttavia evidenze scientifiche che dimostrano che le coppie con buone capacità di problem solving sono in grado di superare le sfide altrimenti associate all’essere diversi nel modo di dormire.

Ecco qualche suggerimento pratico per dormire nello stesso letto senza disturbarsi:

  • Se ci sono problemi nel sonno, personali o di coppia, cercare di limitare al minimo il tempo da trascorrere a letto;
  • Chi ama andare a dormire tardi può trascorrere qualche minuto a letto con il/la partner fino a che lui/lei non si addormenta, per poi rialzarsi e andare a letto più tardi;
  • Chi ama alzarsi presto può farlo in modo il più silenzioso possibile, per poi andare a augurare il buon giorno al/alla partner nel momento in cui si sveglia, magari portando brioche e cappuccino.
  • Rifare il letto ogni giorno. E’ il biglietto da visita di una sana dormita.
  •  Dormire con i visi lontani per non essere infastiditi dal respiro o dall’alito cattivo del/della partner, pur rimanendo vicini in altre parti del corpo
  •  Fare in modo che la persona che russa (o che russa di più) si addormenti dopo quella che ha difficoltà di addormentamento, magari prendendo l’abitudine di leggere un po’ prima di addormentarsi.
  • Se durante la notte ci si sveglia a causa della presenza dell’altro, organizzare di potersi spostare, al bisogno, in un altro letto, o in un’altra camera.

Una relazione ben riuscita, del resto, è quella in cui i due partners sanno negoziare le differenze e trovare compromessi, di giorno e di notte.

Tutte le coppie dovrebbero rendere il sonno una priorità per entrambi, se non altro considerando che il sonno occupa circa un terzo della nostra vita, molto più tempo di quello che dedichiamo al sesso.

giuliana_proietti_psicologa

La Dr.ssa Giuliana Proietti presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia
come Direttrice Scientifica e Terapeuta Senior

Aver dormito bene permette delle migliori performances, ci si sente più felici, più empatici, più attraenti e più gradevoli,  tutti attributi importanti nello sviluppo e nel mantenimento di una relazione solida.

Se il buon sonno diventa la priorità della coppia e non si riesce a dormire bene insieme (orari diversi, abitudini diverse, sindrome delle gambe senza riposo, russare, ecc.) i letti possono essere divisi, sempre nella stessa stanza, oppure si può optare per camere separate.

Una indagine condotta su 3.000 americani, ha rilevato che circa il 31% degli intervistati vorrebbe un “divorzio del sonno” nella propria relazione. Questo dato va nella stessa direzione di un sondaggio della National Sleep Foundation che ha riportato che quasi una coppia su quattro in America dorme in camere da letto separate, o in letti disgiunti.

L’importante è pianificare insieme come deve funzionare la vita di coppia, pur dormendo in letti separati.

Qualche suggerimento:

  • Le carezze del mattino o il bacio della buona notte non dovrebbero essere abbandonati, ma spostati ad altri momenti della giornata, come ad esempio farsi un po’ di coccole sul divano, dopo pranzo o dopo cena.
  • Dormire insieme solo qualche notte, quando il giorno dopo non si deve lavorare e si è più disponibili all’intimità.
  • Concedersi un week end mensile fuori casa in cui dormire insieme.

L’obiettivo è preservare sia l’intimità della coppia, sia il buon sonno riparatore.   

Dr. Giuliana Proietti

Terapie Online Giuliana Proietti

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Di Dr. Giuliana Proietti

Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa di Ancona ● Attività libero professionale, prevalentemente online ● Saggista e Blogger ● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale ● Conduzione seminari di sviluppo personale ● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici ● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità. Sito personale: www.giulianaproietti.it La Dr.ssa Giuliana Proietti presta la sua attività professionale su Clinica della Coppia come Direttrice Scientifica e Terapeuta Senior.

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