Casalinghe e sessualità
❤️ Come è cambiato il modo di vivere il sesso
Per molti anni si è dato quasi per scontato che all’interno della coppia esistessero ruoli ben definiti: l’uomo lavorava fuori casa, la donna si occupava della famiglia e della gestione domestica. Anche la sessualità era spesso influenzata da questa divisione dei ruoli.
Oggi le cose sono profondamente cambiate.
Le donne studiano di più, lavorano di più, sono economicamente più indipendenti e partecipano in misura crescente alle decisioni familiari. Questo cambiamento non ha modificato soltanto la società, ma anche il modo di vivere le relazioni affettive e sessuali.
BENESSERE RELAZIONALE
Non servono grandi crisi per stare male in una relazione...
Dare spazio a queste difficoltà non significa che la relazione sia finita. Significa scegliere di comprenderla prima che il silenzio diventi distanza.
Prenota uno spazio di ascoltoDal dovere coniugale alla scelta personale
Per secoli il rapporto sessuale all’interno del matrimonio è stato considerato, almeno in parte, un dovere reciproco.
Molte donne sono cresciute con l’idea che fosse loro compito soddisfare le richieste del marito, indipendentemente dai propri desideri, dal proprio stato emotivo o dal proprio livello di interesse sessuale.
Nelle nuove generazioni questa visione appare sempre meno diffusa.
La crescente autonomia femminile ha contribuito a rafforzare l’idea che la sessualità debba essere prima di tutto una scelta libera e condivisa, non un obbligo da adempiere.
Più autonomia significa più libertà di dire sì… e anche di dire no
Quando una persona possiede indipendenza economica, autostima, istruzione e capacità decisionale, tende generalmente a sentirsi più libera di esprimere i propri bisogni e i propri limiti.
Questo vale anche per la sessualità.
Una donna che dispone di maggiori risorse personali può sentirsi meno costretta a conformarsi alle aspettative altrui e più incline a vivere il sesso in modo coerente con i propri desideri.
In questo senso una eventuale diminuzione della frequenza dei rapporti non rappresenta necessariamente un problema. Potrebbe semplicemente riflettere una maggiore libertà di scelta.
La qualità prima della quantità
Molte ricerche contemporanee mostrano che la soddisfazione sessuale non dipende esclusivamente dal numero dei rapporti.
La qualità dell’intimità, il desiderio reciproco, la comunicazione e il coinvolgimento emotivo sembrano avere un peso molto maggiore.
Le donne che vivono relazioni più paritarie tendono spesso a ricercare una sessualità maggiormente basata sul piacere condiviso, sulla complicità e sul rispetto reciproco.
Il rapporto sessuale non viene più vissuto come una prestazione da garantire, ma come un’esperienza da desiderare.
La rivoluzione silenziosa delle casalinghe
Quando si parla di autonomia femminile si pensa spesso alle donne che lavorano fuori casa.
In realtà anche il ruolo della casalinga è profondamente cambiato.
Le casalinghe di oggi hanno generalmente un livello di istruzione più elevato rispetto alle generazioni precedenti, dispongono di maggiori informazioni, utilizzano internet, partecipano alla vita sociale e possiedono una maggiore consapevolezza dei propri diritti e dei propri bisogni.
Essere casalinga non significa necessariamente essere dipendente o priva di potere decisionale.
Molte donne che si occupano della famiglia gestiscono il bilancio domestico, prendono decisioni importanti e partecipano attivamente alla vita economica e organizzativa della casa.
Una sessualità più consapevole
Forse il vero cambiamento non riguarda la frequenza dei rapporti sessuali, ma il significato che attribuiamo loro.
Le donne di oggi sembrano sempre meno disposte a separare il sesso dal desiderio, dal consenso e dal benessere personale.
Questo non significa avere meno interesse per la sessualità.
Significa, piuttosto, considerarla una dimensione importante della propria vita, da vivere con maggiore autenticità e libertà.
Una nuova idea di coppia
Le relazioni più soddisfacenti non sembrano essere quelle in cui uno dei partner detiene più potere dell’altro, ma quelle caratterizzate da collaborazione, dialogo e rispetto reciproco.
Quando entrambi i partner possono esprimere liberamente desideri, bisogni e limiti, la sessualità tende a diventare meno obbligata e più spontanea.
In questo senso l’evoluzione del ruolo femminile non ha impoverito la vita sessuale delle coppie: ha semplicemente contribuito a renderla più consapevole, più negoziata e, spesso, più autentica.
Dr. Giuliana Proietti
La sessualità è anche relazione
Molte difficoltà sessuali non riguardano soltanto il desiderio o l'intimità fisica. Spesso coinvolgono la comunicazione, la fiducia reciproca, la vicinanza emotiva e l'equilibrio della relazione.
Quando una difficoltà sessuale genera incomprensioni, distanza o sofferenza nella coppia, può essere utile affrontare insieme anche gli aspetti relazionali che contribuiscono al problema.
Scopri come lavoriamo nella terapia sessuale e nella psicoterapia di coppia.
Terapia Sessuale e di CoppiaImmagine:

Dr.ssa Giuliana Proietti
Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa clinica.
Svolge attività libero-professionale prevalentemente online e riceve ad Ancona, Fabriano, Civitanova Marche Milano e Terni.
Si occupa di psicoterapia individuale e di coppia, sessuologia clinica, ansia, timidezza, fobie sociali e difficoltà relazionali, con particolare attenzione al legame tra benessere psicologico, affettività e sessualità.
È saggista e blogger e collabora da anni con quotidiani, riviste e periodici a diffusione nazionale, occupandosi di divulgazione psicologica e realizzazione di test e contenuti specialistici.
Conduce seminari di sviluppo personale, attività di formazione e alta formazione presso enti pubblici e privati.
È co-fondatrice dei siti:
www.psicolinea.it
www.clinicadellacoppia.it
www.clinicadellatimidezza.it
Nei suoi progetti clinici e divulgativi approfondisce il trattamento dell’ansia, della timidezza, delle fobie sociali e il loro rapporto con la vita affettiva e sessuale.
Sito personale:
www.giulianaproietti.it
La Dr.ssa Giuliana Proietti svolge la propria attività professionale presso Clinica della Coppia come Collaboratrice Scientifica e Terapeuta Senior.








