L’empatia diadica, o empatia di coppia

L’empatia (Davis, 1994)  è un costrutto multiforme che coinvolge tre componenti principali: una componente cognitiva, che si riferisce alla capacità di comprendere il punto di vista di un’altra persona, una componente emotiva, relativa alla preoccupazione che si può sentire per un’altra persona, e una componente di disagio personale, a seguito del disagio provato dall’altro.

L’ “empatia diadica” è quella che si prova all’interno della coppia e si riferisce espressamente al sentimento di empatia che si prova nei confronti del partner  (Peloquin & Lafontaine, 2010). Secondo i ricercatori Davis &
Oathout (1987) e Reis e Shaver (1988), l’empatia diadica facilita il rapporto di coppia migliorandone la qualità e questo ha effetto su entrambi i membri della coppia. In particolare, l’empatia diadica consente di migliorare la relazione in quanto fa sentire i membri della coppia non solo compresi, ma anche “confermati” dal partner, attraverso le sue manifestazioni di affetto e di comprensione.

Se, al contrario, all’interno della coppia non c’è empatia, è facile imbattersi in comportamenti di disinteresse, fraintendimenti, sensazioni di essere poco importanti per il partner, scarsa sensibilità da parte dell’altro/a, e questo potrebbe avere conseguenze negative sulla relazione (Davis & Oathout, 1987).

Diversi studi hanno esaminato l’empatia diadica come qualità disposizionale, utilizzando misure di self-report, per poterla valutare. Tali studi esaminano l’empatia espressa in generale nel contesto di una relazione romantica (Peloquin & Lafontaine, 2010). All’interno di questa letteratura, è possibile osservare come una maggiore empatia diadica sia collegata a una migliore qualità del rapporto e ad un livello di soddisfazione più durevole nel tempo (Busby & Gardner, 2008; Cramer & Jowett, 2010; Peloquin & Lafontaine, 2010). Inoltre, è stato osservato che quando gli uomini sono empatici, ciò lascia prevedere una maggiore soddisfazione nel rapporto di coppia e questo è ancor più vero per quanto riguarda le capacità empatiche della partner femminile  (Busby & Gardner, 2008).

L’empatia è utile nella coppia anche per quanto riguarda i rapporti sessuali (Kleinplatz, Menard, Paradis, Campbell, e Dalgleish, 2013), in entrambi i sessi  (Gadassi et al., 2015). Si è visto in particolare che, a livello di conoscenza iniziale, percepire l’altro come empaticamente reattivo viene associato con un maggiore interesse sessuale verso il potenziale partner (Birnbaum e Reis, 2012). Oltre che per la soddisfazione generale nel rapporto (Busby & Gardner, 2008; Peloquin & Lafontaine, 2010), i ricercatori hanno identificato l’empatia come uno strumento positivo per chi è alle prese con problemi di salute (Goubert et al, 2005; Manne et al, 2004), tra cui anche le disfunzioni sessuali (Bois, Bergeron, Rosen, McDuff, e Gregoire, 2013).

Infine, un recente studio (Natalie O. Rosen , Kayla Mooney & Amy Muise, 2016) ha messo in luce quanto l’empatia di coppia possa essere un ottimo predittore di salute relazionale e sessuale nelle coppie che desiderano avere un figlio.

Dr. Walter La Gatta

Fonte:
Natalie O. Rosen , Kayla Mooney & Amy Muise (2016): Dyadic empathy
predicts sexual and relationship well-being in couples transitioning to parenthood, Journal of
Sex & Marital Therapy, DOI: 10.1080/0092623X.2016.1208698

Immagine:
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