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Le coppie di americani eterosessuali che si sono incontrati nel 2009 hanno visto Internet come una delle tre scene più comuni di incontro. A partire dagli anni ’90, la percentuale di coppie che si sono incontrate online è costantemente aumentata (Rosenfeld e Thomas, 2012). Secondo questo studio rappresentativo, il 22% dei partecipanti ha riferito di essersi conosciuto on-line, ovvero la stessa proporzione di coppie che si sono incontrate nei locali pubblici. Questa percentuale è ormai più di due volte superiore al numero di coppie che si sono incontrate sui banchi di scuola.

E’ cambiato, con Internet, anche il modo di incontrarsi, visto che oggi prima di incontrare qualcuno di persona, ci si parla online. Accade anche il contrario: Fox e Warber (2013) hanno scoperto infatti che dopo un incontro faccia a faccia si prosegue la conoscenza con diverse interazioni online.

Tuttavia, in molti casi, questa sequenza potrebbe essere disturbata: questo accade ad esempio se ci si accorge che il proprio “target”  su Facebook  ha dichiarato di essere impegnato in una relazione stabile. Si tratta di una novità dei nostri tempi: anni fa le persone non andavano certo in giro con un cartello in cui si specificava se avevano o non avevano una relazione stabile, fatta naturalmente eccezione per la visibilità della fede nuziale.

Relativamente pochi studi hanno esaminato il legame tra l’uso di Facebook e l’amore (Rau et al, 2008;. Young et al, 2009;. Bowe, 2010; Papp et al, 2012;.. Fox et al, 2013) o la relazione fra Facebook e la gelosia (Muise et al, 2009; Marshall et al, 2012), visto che è stato appurato  che le persone gradiscono i contatti via Facebook con i partner attuali, ma usano questo mezzo anche per cercare potenziali partner futuri (Rau et al., 2008). 

L’informazione più importante di un profilo Facebook riguardo all’amore è lo stato di relazione sentimentale. Secondo uno studio di Bowe (2010) quando una coppia compare in molte foto insieme, è più probabile che il nome del partner venga visualizzato sul proprio profilo.

La dichiarazione pubblica della propria relazione sentimentale su Facebook può essere interpretata come il riconoscimento di un impegno reciproco nei confronti di amici, familiari e conoscenti. Rappresenta insomma un ulteriore livello di sicurezza in termini di impegno. Papp et al. (2012) hanno scoperto che dichiarare lo status sentimentale protegge la coppia da parte di potenziali ammiratori, rendendo più difficile avviare tentativi di corteggiamento.

Un recente studio (Orosz G, Szekeres Á, Kiss ZG, Farkas P, Roland-Lévy C., 2015) ha voluto verificare la differenza fra individui che comunicano il proprio status sentimentale su Facebook rispetto a coloro che non condividono tali informazioni in pubblico. I risultati mostrano che specificare il proprio status sentimentale riflette una nuova dimensione del rapporto di coppia in cui i partner riconoscono il loro impegno pubblicamente. Questo risultato è in linea con quanto scoperto da Fox et al. (2013), cioè che la coppia in relazione su Facebook è da considerarsi “fuori mercato”, quasi come se si trattasse di un nuovo tipo di anello. Inoltre, un rapporto dichiarato pubblicamente su Facebook diventa automaticamente ufficiale anche nella vita reale. Pertanto possiamo dire che i profili di Facebook riflettono non solo la personalità dell’individuo, ma trasmettono anche informazioni attendibili sulla vita sentimentale degli utenti.

Questa possibilità di dichiarare la propria relazione su Facebook accende anche la gelosia delle persone meno sicure di sé: se il/la partner non dichiara infatti pubblicamente di avere un rapporto di coppia stabile, l’altro/a può avvertire la relazione come poco stabile. In particolare, le persone più gelose potrebbero pretendere questa dichiarazione pubblica da parte del/della partner. Questo atto potrebbe far diminuire la loro gelosia, anche perché, come dimostrano Muise et al. (2009)  la maggior parte degli utenti Facebook hanno i loro ex aggiunti come amici sul sito e oltre il 90% degli intervistati afferma che il proprio partner ha amici che lui/lei non conosce personalmente e ciò aumenta i livelli di incertezza e di gelosia.

Facebook è del resto un contesto sociale molto speciale, che facilita l’interazione con gli ex-partner e con i potenziali rivali. Grazie a queste caratteristiche, questo social può effettivamente minare la stabilità delle relazioni sentimentali. Le persone che si sentono più coinvolte nella loro relazione possono essere dunque più gelose a causa dell’uso di Facebook da parte del/della partner e per questo desiderare più delle altre che venga fatta la dichiarazione pubblica di impegno sentimentale sul social.

Per concludere,  la dichiarazione di status sentimentale su Facebook potrebbe essere interpretata come un nuovo tipo di “anello digitale” o comunque come uno dei più precisi indicatori virtuali della profondità di un rapporto di coppia.

Dr. Walter La Gatta

Fonte:
Orosz G, Szekeres Á, Kiss ZG, Farkas P, Roland-Lévy C. Elevated romantic love and jealousy if relationship status is declared on Facebook. Frontiers in Psychology. 2015;6:214. doi:10.3389/fpsyg.2015.00214.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4341541/

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Dr. Walter La Gatta
Dr. Walter La Gatta
PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA
Ancona - Terni

- Psicoterapie individuali e di coppia
- Sessuologia (Sessuologia Clinica, individuale e di coppia)
- Tecniche di rilassamento e Ipnosi
- Disturbi d’ansia, timidezza e fobie sociali

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