orgasmo

Solo le donne fingono l’orgasmo? A quanto pare no.

L’abitudine condivisa oggi da molti uomini, di trascorre ore e ore a guardare filmati porno su Internet, sta influenzando la loro libido? Gli uomini stanno diventando incapaci di fare sesso con donne vere?  Queste sono le domande che si pone lo scrittore Davy Rothbart in un recente numero della rivista New York.

Lo scrittore Davy Rothbart (qui lo vedete ospite del David Letterman Show) non si chiama fuori dal problema: anche lui era un pornodipendente, o quanto meno un frequentatore assiduo di siti porno e descrive pertanto, in primo luogo, la sua esperienza personale.

fingere l’orgasmo.“Perché io, un ragazzo sano, sulla trentina, ho bisogno di fingere l’orgasmo”Ciò che lo ha spinto ad interessarsi del problema della pornografia è stato l’accorgersi di un vistoso calo del desiderio, che in più occasioni lo aveva addirittura portato a? si chiedeva Rothbart. Cosa gli stava succedendo?Non assumeva farmaci antidepressivi, faceva molta attività fisica. Non dovevano esserci dunque problemi organici: da cosa poteva dipendere il flop nel rapporto sessuale?  In un primo momento Davy ha preso in esame varie cause, come il tipo di donna con la quale stare insieme, il tipo di preservativo da usare, la quantità di alcol da ingurgitare, il tipo di musica da ascoltare: poteva esserci una differenza, ad esempio, fra l’ascoltare Neil Young o Al Green? Nel corso dei mesi, lo scrittore ha cercato dunque di modificare le condizioni di ogni singola variabile presa in esame, per vedere se cambiava qualcosa. Senza alcun risultato.

Un giorno però si è reso conto di aver pensato davvero a tutto, meno che ad un fattore che poteva essere invece molto importante:  la pornografia.

Lo tsunami delle immagini porno viste ogni giorno poteva influire sulla sua libido? Cercando informazioni sul web, Rothbart si è imbattuto in una rubrica di consulenza sessuologica tenuta da Ian Kerner, il quale scriveva nel suo blog di aver notato un aumento nella quantità di uomini che gli richiedevano una consulenza per l‘eiaculazione ritardata. Il sessuologo americano attribuiva gran parte del problema ad una “rapida proliferazione del porno su Internet”, il che portava ad un “eccesso di masturbazione”.

Nella sua frenetica ricerca di informazioni, Rothbart si è poi imbattuto in uno studio della Università del Kansas il quale aveva scoperto che il 25 per cento degli uomini in età universitaria finge l’orgasmo. A questo punto, il preoccupatissimo giovane scrittore ha cominciato a chiedere a diverse persone, decine di uomini e qualche donna, frequentatori abituali di pornografia. Era così anche per loro?

La sua conclusione in questa mini-indagine è stata questa: non solo il porno riesce a plasmare l’interesse fisico ed emotivo degli uomini a livello neurologico, ma comporta anche degli imprevisti effetti a catena, che si ripercuotono poi anche sulle donne.

Infatti, per molti uomini, passare dai fuochi d’artificio e dagli effetti speciali del porno alla calma relativamente banale del sesso “normale” equivale alla sensazione che si può provare lasciando a metà la visione di un film in 3D, per continuare a leggere la stessa storia su un libro illustrato.

Frequentare il porno, dice Rothbart, porta a vivere una vita parallela, come se si avesse una relazione clandestina con un’altra donna e quest’altra donna è il porno. Si arriva a sognare, a desiderare, quei momenti di solitudine in cui ci si può concentrare sulle scene erotiche più amate, guardando e riguardando le prestazioni della pornostar preferita. Tutto il tempo trascorso in queste fantasie erotiche però finisce inevitabilmente per ridimensionare, prima o poi, qualsiasi desiderio fisico per la propria ragazza ed anche il bisogno di avere una relazione sentimentale con lei.

Tornando a Rothbart,in conclusione di articolo ci spiega finalmente cosa ha fatto per risolvere il suo problema: “un giorno sono andato a letto senza vedere un solo minuto di porno. Poi ho provato a farlo per due giorni consecutivi. Poi tre. Il quarto giorno, ho avuto la fortuna di avere rapporti sessuali con una donna. E nulla è stato simulato, anche se posso parlare solo per me”.

Dr. Walter La Gatta

Fonte:

Does Men’s ‘Bond’ with Porn Ruin Them for Real-Life Sex? Time
He’s Just Not That Into Anyone, New York Magazine

Immagine:

Wikimedia

 

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Dr. Walter La Gatta
Dr. Walter La Gatta
PSICOLOGO-PSICOTERAPEUTA
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