francesi

Che le donne fossero attratte dal potere lo sapevamo (e le cronache di questi tempi ce lo ricordano praticamente ogni giorno!)

Da poco però sono state pubblicate, in un libro, delle immagini inedite su questo tema, che si riferiscono ad un altro periodo storico e ad un’altra nazione: gli anni sono quelli del 1940-45 in Francia, durante l’occupazione nazista.

In queste immagini vediamo come le donne, anche all’epoca, non si facessero molti scrupoli a frequentare gli uomini di potere, anche se questi erano dei nemici del proprio Paese, anche se questi erano degli occupanti.

Le immagini inedite delle donne francesi che festeggiano con i nazisti, che baciano gli ufficiali delle SS nei bar e nei cabaret, che posano con loro in bikini sulla spiaggia o che passeggiano sotto la Torre Eiffel fanno indubbiamente una certa impressione e non potranno che imbarazzare ulteriormente la società francese, ricordando quell’ormai lontano, ma non dimenticato, Regime di Vichy.


Il libro fa parte di una trilogia che è iniziata nel 2008 con 1940-1945, années érotiques : Vichy ou les infortunes de la vertu (1940-1945, anni erotici: Vichy o gli infortuni della virtù) dello storico Patrick Buisson, direttore di History Channel Francia, TF1 e consigliere del presidente Sarkozy.

Nonostante, ricorda l’autore, più di due milioni di francesi fossero all’epoca prigionieri di guerra nei campi di concentramento, il tasso di natalità esplose nel 1942, con una stima di 200.000 figli, nati da coppie franco-tedesche. In alcune zone di Parigi si registrarno fino al 30 per cento in più di nascite illegittime. Una vera e propria “liberazione sessuale”, secondo Buisson.

L’autore del libro, intervistato dal Sunday Times ha ammesso: “Abbiamo avuto un momento difficile di fronte a quella che non è la pagina più gloriosa della nostra storia; molto di ciò che ci viene insegnato è mitologia. La realtà è che la gente si adattò all’occupazione“.

Le fotografie presenti nel libro di Buisson sono state trovate principalmente nei mercatini delle pulci, in  Germania, e sono state scattate dai soldati nazisti durante la loro permanenza in Francia.

Come si vede in alcune foto, alla fine dell’occupazione, alle prostitute e alle altre donne che avevano avuto rapporti sessuali con i tedeschi vennero tagliati i capelli, come forma di punizione capace di suscitare vergogna sociale: questa fu, dice l’autore, “la vendetta degli uomini francesi” contro le loro donne.

Si è detto che le prostitute francesi si fossero ribellate contro gli invasori, rifiutandosi di soddisfare le loro esigenze espresse: tuttavia molte delle fotografie mostrano soldati nazisti tranquillamente coccolati nei bordelli, da prostitute compiacenti.

La storia infatti ci racconta che gli ufficiali nazisti presero immediatamente il controllo dei bordelli e si impegnarono affinché in quei luoghi vi fossero elevati standard di igiene.

Il periodo, racconta lo storico, fu una vera età dell’oro per i bordelli, in cui molti o molte non esitarono a rifugiarsi, come Edith Piaf, per sfuggire alla miseria.

E, ricorda l’autore del libro, non furono solo le prostitute ad interessarsi agli occupanti nazisti: non ci si può dimenticare infatti della torbida relazione fra Coco Chanel e il suo amante, il barone tedesco Hans Guenther von Dincklage, un ufficiale nazista di 44 anni. Fu lui che permise alla Chanel, allora cinquantasettenne, di soggiornare al Ritz e di riattivare il suo business, dopo che lei aveva chiuso negozi e laboratori, con il cambio di regime. (Tra l’altro, Coco Chanel è stata recentemente accusata di aver lavorato per l’intelligence militare tedesca durante la guerra).

Il libro insomma parte dall’idea che le donne, al di fuori del controllo maschile, siano tutte delle potenziali prostitute, soprattutto in tempi di privazioni, dal momento che barattano facilmente i piaceri del sesso con il piacere di mangiare.

E’ molto triste, ma la realtà che vediamo intorno a noi non dimostra il contrario 🙁

Dr. Giuliana Proietti

Fonti:

Sex and the stormtroopers: How French women fell for the Nazi invaders during the Second World War, Daily Mail

Erotic years expose French women frolicking with Nazis, The Australian

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● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
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● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice dei Siti www.psicolinea.it, www.clinicadellacoppia.it, www.clinicadellatimidezza.it e delle attività loro collegate, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali e del loro legame con la sessualità.

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